L’AQUILA – Partita ufficialmente ieri, sabato 18 dicembre, la raccolta firme nell’ambito della campagna contro la vaccinazione pediatrica per il Covid-19.

La campagna, promossa dal partito ItalExit di Gianluigi Paragone, richiede, oltre allo stop immediato della campagna vaccinale contro il Covid-19 per i bambini sotto gli 11 anni, anche “la cessazione della legislazione emergenziale al fine di ripristinare lo Stato di Diritto a tutela di principi fondanti della nostra Costituzione”.

La raccolta firme si trova online all’indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfUgCmtre0iM7QIm93MyxA9msqDVu9-J0sim4pMUTvNX3EDmw/viewform

Inoltre, firmando la petizione “si esprime il proprio sostegno ad ogni azione volta a sensibilizzare sui rischi della campagna vaccinale pediatrica in corso e a contrastare l’inutile e dannosa prosecuzione delle limitazioni all’esercizio dei diritti”.

Tra le motivazioni della petizione, si legge che “la sperimentazione del farmaco contro il Covid-19 Comirnaty sviluppato da BioNTech e Pfizer è stata condotta in pochi mesi su un campione di appena 1.305 bambini che hanno ricevuto il vaccino, a fronte di un target di decine di milioni di soggetti; ciò rende quanto meno dubbia la rappresentatività del campione, a fronte di centinaia di variabili che incidono su sicurezza ed efficacia di un farmaco, rendendo altresì preoccupante l’attendibilità della valutazione e la frettolosa raccomandazione del comitato per i medicinali umani della Agenzia Europea”.