ROMA  – Il ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, incontrerà il 21 giugno i presidenti delle sei regioni che hanno stabilimenti di Stellantis (Basilicata, Piemonte, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo e Campania) in vista dell'”accordo di transizione per il rilancio industriale e produttivo della filiera dell’automotive”.

Lo ha annunciato il ministero al termine dell’incontro, oggi, a Roma, fra Urso e il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Urso e Bardi, in particolare, hanno parlato della situazione e delle prospettive dello stabilimento di Melfi (Potenza) di Stellantis, interessato “da una drastica riduzione della forza lavoro sia diretta che dell’indotto”.

“Con il Presidente Bardi – ha detto il ministro – abbiamo condiviso le strategie per il rilancio dello stabilimento di Melfi, recentemente riconosciuta come area di crisi industriale complessa anche in previsione agli impegni che Stellantis si assumerà nella produzione automobilistica in Italia e nella tutela della filiera italiana. Per questo motivo il prossimo 21 giugno – ha concluso Urso – incontrerò i presidenti delle sei Regioni sede di stabilimenti, così come lunedì 19 mi confronterò con i sindacati metalmeccanici. Insieme lavoreremo per realizzare un piano nazionale per il rilancio di tutta la filiera dell’automotive”.

Bardi ha ringraziato il ministro “per l’attenzione dimostrata allo stabilimento di Melfi e alla Basilicata. Il settore automotive – ha continuato – è cruciale per la nostra regione e per gli altri territori interessati e non a caso abbiamo avviato interlocuzioni a livello nazionale ed europeo. Serve – ha concluso – un piano nazionale per difendere imprese e lavoratori, anche dell’indotto, e il ministro Urso ha già dimostrato con i fatti il suo impegno per l’area industriale di Melfi. Siamo fiduciosi ma c’è ancora tanta strada da fare”.