ROMA – “Sono scelte che abbiamo deciso di fare nella fase immediatamente precedente alla scadenza. Ci baseremo sull’evidenza scientifica, se sarà necessario ancora avere l’impianto legislativo e di intervento dello stato di emergenza, lo decideremo nei giorni precedenti alla scadenza e non avremo alcun timore a prorogarlo”.

Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a “Mezz’ora in più”, su RaiTre, sull’eventuale proroga dello stato di emergenza.

“La mia opinione è che dobbiamo tenere un livello di attenzione alta, continuare ad avere grandissima cautela ed insistere sulla campagna di vaccinazione. Un tasso di vaccinazione alta ci mette al riparo da quanto vediamo accadere in altri Paesi d’Europa”, ha aggiunto.

“Lo scudo che abbiamo costruito con la campagna di vaccinazione funziona e ci proteggerà anche nei mesi autunnali, invernali. Quello scudo va però accompagnato da misure di cautela e prevenzione”.

“I dati che arrivano dagli altri Paesi europei – ha osservato ancora Speranza – devono farci ulteriormente riflettere, tenere alta la nostra attenzione. Però c’è un dato di partenza nettissimo: in Romania c’è il 30% di persone vaccinate in questo momento, l’Italia è all’86,3% con prima dose e quasi all’83% con ciclo completo. Sono numeri più robusti e i dati che ci arrivano da ogni angolo del mondo ci dicono che dove i
tassi di vaccinazione sono molto alti, la situazione è più gestibile, non solo in termini di numero di contagi ma soprattutto di ospedalizzazioni”.