L’AQUILA – Con l’ultima giornata del ventiquattresimo Salone internazionale del libro di Torino, è andata in archivio una delle edizioni più positive per la Regione Abruzzo, presente nel capoluogo piemontese con ben 38 editori, oltre cinquanta presentazioni di libri e diversi eventi di prestigio che hanno suscitato enorme interesse.

“Lo scorso anno – ha commentato l’assessore alle Politiche culturali, Luigi De Fanis – era importante solo esserci dopo quello che era successo nel 2009 all’Aquila. Quest’anno, invece, doveva essere l’anno della svolta sia sotto il profilo dell’immagine che in termini di qualità delle proposte editoriali ed è così che abbiamo pensato a uno stand di grande impatto visivo e simbolico che potesse attirare l’interesse non soltanto degli addetti ai lavori ma anche dei visitatori di fuori regione”.

“A giudicare dai riscontri che abbiamo avuto – ha proseguito – ci riteniamo soddisfatti e gli stessi editori possono testimoniarlo. D’altronde, non avendo grandi risorse a disposizione, per promuovere l’Abruzzo, le sue realtà editoriali e i suoi autori in un contesto di tale portata occorreva che Regione e case editrici abruzzesi viaggiassero in perfetta sintonia e così è stato”.

“Per il prossimo anno – ha continuato – non resta che proseguire su questa falsariga puntando sempre sulla qualità”.

L’assessore De Fanis ha poi aggiunto che “pur non potendo contare su case editrici di grandi dimensioni, l’Abruzzo è riuscito ugualmente a mettere in mostra la vivacità e la eterogeneità della sua produzione letteraria attraverso la promozione di volumi sulle più svariate tematiche e sui più disparati argomenti: da ricostruzioni storiche relative all’ultima guerra a testi poetici di grande suggestione, da guide turistiche curate nei minimi particolari a romanzi e saggi di grande appeal letterario”.

Occasioni del genere, però, secondo l’assessore alle Politiche culturali, devono servire anche per far conoscere meglio il territorio anche dal punto di vista della cultura enogastronomica. 

A tal proposito, l’assessore ha ricordato “la felice intuizione di aver portato a Torino il talento dei cuochi di Villa Santa Maria che, tra una presentazione di libri e l’altra, hanno stuzzicato i palati di numerosi visitatori con il meglio della nostra tradizione culinaria”.

Il filo conduttore di quest’anno, in tema con l’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, è stato quello di proporre l’Abruzzo come crocevia d’Italia per il ruolo di rilievo negli eventi storici che hanno portato all’unificazione.

Un tema che è stato dibattuto nel corso di una tavola rotonda alla quale hanno, tra l’altro, partecipato nomi illustri come il linguista Francesco Sabatini, la scrittrice Dacia Maraini e lo storico Walter Capezzali.

Un’altra tematica ricorrente, anche alla luce dei diversi volumi presentati sull’argomento, è stato il terremoto dell’Aquila. “Estremamente significativa, sabato scorso – ha sottolineato l’assessore – la presenza nello stand abruzzese del capo dipartimento della Protezione civile che ci ha regalato una testimonianza molto toccante. Così come ha riscosso grandi consensi la serata dedicata a Gabriele d’Annunzio con le lettere d’amore inedite, rilette in chiave teatrale dalla scrittrice Dacia Maraini e valorizzate dalla splendida voce dell’attrice Piera Degli Esposti“.

Infine, un plauso da parte dell’assessore è andato allo staff dell’assessorato e a quello della Agenzia di promozione culturale di Sulmona che hanno curato l’allestimento dello stand e l’organizzazione degli eventi in calendario.