L’AQUILA – Si accende il dibattito sulle riforma delle Ater, aziende territoriali per l’edilizia residenziale.
Il consigliere Pdl, Nicola Argirò, attacca il centrosinistra affermando “Basta strumentalizzazioni” e che l’Ater di Lanciano (Chieti) “non verrà soppressa”.
Di tutt’altra opinione il capogruppo dei Verdi all’Emiciclo, Walter Caporale: “Le case popolari di Lanciano sono le più virtuose ed in attivo della nostra regione. Per questo motivo l’Ater di Lanciano non può essere chiusa” annunciando per la giornata di domani l’audizione in seconda commissione dei Commissari Ater abruzzesi e dei Presidenti delle Commissioni Assegnazioni Alloggi Ater.
ARGIRO’: “BASTA STRUMENTALIZZAZIONI, ATER LANCIANO NON SARA’ SOPPRESSA”
“Siamo stanchi di doverlo continuamente ripetere: l’Ater di Lanciano non sarà soppresso e accorpato a quello di Chieti. La maggioranza di centrodestra che amministra la Regione ha già trovato un accordo che prevede la costituzione di due aziende in provincia di Chieti: una nel capoluogo e una a Lanciano”. La precisazione è del Consigliere regionale del PdL Nicola Argirò.
“Non è possibile che i sindaci, soprattutto i primi cittadini di centrosinistra di Lanciano e Vasto – continua Argirò – continuino a strumentalizzare quello che era un semplice errore nella delibera di Giunta e che prevedeva la cancellazione dell’Ater di Lanciano. Fu Ermando Bozza, candidato sindaco del centrodestra a Lanciano, a sollecitare la correzione di quel provvedimento, cosa che è puntualmente avvenuta con un emendamento firmato dal sottoscritto e dai colleghi Emilio Nasuti, Antonio Prospero e Luigi De Fanis“.
“I cari sindaci possono dunque stare tranquilli: non è necessario che vengano a sfilare all’Aquila per avere un po’ di visibilità. Si occupino piuttosto dei problemi delle loro comunità, perché la nostra coalizione sta già lavorando per il territorio, a differenza dei partiti di cui gli stessi primi cittadini sono espressione, che non mi pare stiano facendo altrettanto. Perché i loro Consiglieri non hanno firmato il nostro emendamento o non ne hanno presentato uno loro per salvaguardare l’Ater di Lanciano? Forse è questo che dovrebbero spiegare ai cittadini di Lanciano e Vasto, piuttosto che evocare lo spettro di un presunto scippo che non è avvenuto e non avverrà mai”.
CAPORALE: “AUDIZIONE IN COMMISSIONE COMMISSARI ATER”
“Le case popolari di Lanciano sono le più virtuose ed in attivo della nostra regione. Per questo motivo l’Ater di Lanciano non può essere chiusa! Giovedì 30 giugno la Seconda Commissione Regionale, prima di iniziare le votazioni sul disegno di legge firmato dal governatore Chiodi che prevede la chiusura dell’ater di lanciano ed il suo passaggio sotto gli uffici di chieti, inizia le audizioni dei Commissari Ater abruzzesi e dei Presidenti delle Commissioni Assegnazioni Alloggi Ater”.
“Su proposta dei Verdi, alle Audizioni – rigorosamente a porte chiuse – interverranno anche sia il Sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, sia un Rappresentante dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci)”.
“La loro presenza ed il loro intervento, ne siamo certi, permetteranno a tutti i Consiglieri regionali di tutti i partiti – bianchi, rossi, verdi, neri……- di capire l’importanza di salvaguardare l’Ater di Lanciano”.
“Ringrazio il Presidente della II Commissione Regionale, Luca Ricciuti, per l’attenzione riposta al problema e per la serietà e coerenza con cui sta seguendo e programmando l’iter dei lavori. chiunque volesse rivolgere domande ai commissari delle case popolari o all’anci o al sindaco di Lanciano o ai presidenti delle commissioni alloggi le puô inviare a [email protected].
Provvederò io stesso a rivolgerle in Commissione giovedì 30 giugno nel corso delle audizioni”.





