L’AQUILA – È un Giorgio De Matteis sereno, nonostante la sconfitta, quello che AbruzzoWeb incontra al comitato elettorale di “L’Aquila città aperta”, la coalizione composta da partiti e liste civiche che lo ha sostenuto nella rincorsa alla fascia tricolore.

“Non possiamo negare il dato – esordisce De Matteis – ciò che mi fa piacere rilevare sono le migliaia di aquilani di aquilani che hanno voluto onorarci della loro preferenza. Per noi rappresentano un punto di partenza importante, che uno sprone per il lavoro che ci aspetta. Il progetto è iniziato tra mille difficoltà, contro tutti e contro un’amministrazione che ha fatto del racconto di favole il motivo conduttore”.

” Sottolineo solo – aggiunge – che migliaia di aquilani non sono andati a votare: vuol dire che c’è una grande disaffezione nei confronti della nostra città. Non è un bene. Per questo abbiamo l’obbligo morale di essere partecipi del futuro di questa città in maniera convinta”.

Quanto al suo futuro in Consiglio comunale, “sarà un’opposizione adeguata alle necessità della città, nei confronti di questa amministrazione non certo come quella che c’è stata nei cinque anni precedenti”.

Il vice presidente del Consiglio regionale ha già telefonato al vincitore, Massimo Cialente. “L’ho chiamato – svela – perché mi sembra giusto e corretto farlo. Una norma di buona educazione nei rapporti tra le persone. Ci siamo scambiati alcune opinioni e saremo al lavoro già da questa settimana”.

Che partita inizia da domani? “Una partita molto più interessante. D’altra parte mi trovo bene all’opposizione: se lo ricordano Antonio Centi e Ottaviano Del Turco – ‘minaccia’ Gdm – Sarà un’interessante avventura anche quella che mi attende”.