ATESSA – La direzione aziendale dello stabilimento Stellantis Atessa, punta di diamante del polo dell’automotive in provincia di Chieti, ha appena comunicato la stabilizzazione di 114 dipendenti in staff leasing, di cui 94 lavoratori in Stellantis e 20 dipendenti della Plastic Unit (ex Fca Plastics), azienda internalizzata Stellantis che produce materiale e componentistica in plastica per i furgoni commerciali leggeri.
Ad accogliere con soddisfazione la buona notizia è il presidente della Regione, Marco Marsilio: “L’assunzione definitiva riguarda giovani che in questi anni avevano lavorato all’interno dello stabilimento con contratti di somministrazione. Si tratta di una implicita conferma che lo stabilimento di Atessa rimane un punto di riferimento importante, tra i principali in Europa, della produzione di veicoli Stellantis”.
Assunzioni che costituiscono “parte delle attività propedeutiche alla realizzazione del Piano per l’Italia presentato lo scorso 17 dicembre al Mimit. Si tratta di strategie di sviluppo per lo stabilimento abruzzese su cui più volte mi ero confrontato con il ministro Urso. La produzione di veicoli commerciali Fiat, Peugeot, Opel e Citroen nello stabilimento di Atessa rappresenta il cuore dell’automotive della nostra regione. Da parte nostra continueremo a intensificare gli interventi infrastrutturali necessari affinché lo stabilimento rimanga il cuore dell’economia abruzzese”.
“Una bella notizia e un bel messaggio in questo momento di profonda crisi del settore automotive – commenta il coordinatore di Uilm Abruzzo, Nicola Manzi – nonostante la cassa integrazione che prosegue nello stabilimento ormai da quasi un anno (giugno 2024) e il crollo della produzione, in cui tuttavia la ex Sevel è rimasta baricentrica sia a livello di volumi che di quota di mercato, la direzione aziendale ha dimostrato di voler ancora scommettere nel futuro dello stabilimento e di potenziarlo in vista delle prossime sfide imposte dalla transizione energetica”.
“Dopo anni di precariato – prosegue Manzi – il management di Stellantis Atessa ha dimostrato di voler investire sul turn over, anche in un momento di crisi come questo, e di essere determinato a rimanere un pilastro nel gruppo, di cui rappresenta un terzo nei ricavi netti di Stellantis, e nel comparto dei veicoli commerciali leggeri. Va dato atto all’azienda di aver formato e selezionato giovani del territorio che rappresentano oggi una forza lavoro importante e nuova linfa vitale per la produzione e le scommesse del futuro. Come Uilm continuiamo a monitorare lo stabilimento di Atessa e a credere nelle potenzialità di eccellenza e qualità del prodotto che da oltre 40 anni vi si realizza, grazie alla professionalità e alla specializzazione dei suoi dipendenti, vero tratto distintivo di questa fabbrica e di questo territorio”.
“Dopo la presentazione, nei giorni scorsi, dell’Innovation training center all’interno dello stabilimento ex Sevel – conclude il coordinatore Uilm Abruzzo – per la formazione e l’acquisizione di nuove competenze necessarie ad un accrescimento continuo e aggiornato nel campo della meccanica, della digitalizzazione dei processi e dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale, queste stabilizzazioni sono un ulteriore tassello che ci fanno credere nella volontà di continuità da parte del gruppo di questa grande e importante realtà produttiva”.






