ROMA – Nel 2024, in Abruzzo, la spesa farmaceutica è stata di 835.718.384 euro, di cui l’80% pubblica e il 20% di acquisto privato.
Nel complesso, sono state 863.882.814 le dosi erogate, il 74,8% delle quali dal Servizio sanitario nazionale.
La spesa complessiva, in regione, supera del 3,4% la media nazionale (+8,2% quella pubblica, -12% quella privata), mentre i consumi sono inferiori del 5,1% rispetto alla media italiana.
È quanto emerge dal Report regionale sul consumo dei farmaci curato dall’Aifa, relativo al 2024.
Circa la metà della spesa farmaceutica abruzzese, 428,8 milioni di euro, riguarda l’acquisto di farmaci nelle strutture sanitarie pubbliche, mentre 239,4 milioni riguardano i medicinali erogati in regime di assistenza convenzionata.
La spesa per farmaci acquistati privatamente dal cittadino ammonta invece a 167,5 milioni di euro.
Per quanto riguarda le tipologie di farmaci, il 19,1% della spesa, pari a 122,5 milioni, ha riguardato medicinali oncologici, pari al 4,9% in più rispetto al 2023.
Seguono gli immunosoppressori ed immunomodulatori (8,3%, 53,2 milioni), gli antipertensivi (7,5%, 48,3 milioni) e gli antidiabetici (5,8%, 37,1 milioni).






