ROSETO DEGLI ABRUZZI – È stato trovato morto in casa, dopo diversi giorni, Marco Savini, 64 anni, primo culturista di Roseto, nel teramanO, ex gestore di un palestra e per tanti anni fuori città come guardia del corpo. A dare l’allarme è stato un amico, preoccupato perché, da circa due giorni, non riusciva a contattarlo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno dovuto sfondare la porta di casa per entrare, i carabinieri della compagnia di Giulianova e un’ambulanza del 118. La morte, per un malore, risalirebbe a circa dieci giorni fa. Lo riporta il Centro.

«È morto un invisibile», ha scritto l’ambientalista Mario Mazzoni, suo amico. Savini infatti, diversi anni fa, era molto conosciuto a Roseto, anche perché gestiva una palestra, ma negli ultimi anni era rimasto solo nella sua casa e non si vedeva in giro.«È andato via così, senza far rumore, in un momento qualunque, di una monotona sera d’autunno», continua Mazzoni, «è andato via così, avvolto in una disperata solitudine che l’ha accompagnato, fino all’ultimo viaggio. . Non c’è stato il funerale e per l’ultimo saluto, ieri pomeriggio, gli amici si sono ritrovati per una cerimonia al cimitero di Roseto, sul lato nord, dove oggi verrà tumulata la salma.