MILANO – La spalla mutilata in un incidente diventa un’opera d’arte.
Heine Braek, norvegese di 33 anni, ha trasformato un difetto fisico in una scultura.
È bastata l’abilità di un esperto tatuatore, il bulgaro Valio Ska, e il moncherino dell’omero è diventato il muso di un delfino.
Il disegno ha richiesto all’artista del body painting tre ore di lavoro.
Ma i risultati sono piaciuti a Braek.
“Quando avevo tredici anni – racconta il giovane al Corriere della sera – ho perso il braccio in un incidente ferroviario. La prima cosa che ho visto dopo l’intervento è stato il mio braccio a forma di testa di delfino”.
Ha impiegato anni per elaborare il trauma.
Poi la scelta di farne un tatuaggio e di rivolgersi a Valio Ska.
“I miei amici pensano che sia fantastico e anche a me piace. Guardarlo com’era prima mi aveva stancato”, ha concluso Braek.



