L’AQUILA  – “Un grandissimo risultato”: così gli assessori regionali all’Agricoltura e al Turismo, Mauro Febbo e Mauro Di Dalmazio, hanno definito la soppressione, avvenuta stamane in Giunta, dell’Arssa e dell’Aptr.

Febbo ha tenuto a sottolineare che la Regione solo per l’Arssa risparmierà un milione e 245 mila euro.

Nel dettaglio, 188 mila euro per il direttore generale, 240 mila euro per i due direttori di area, 82 mila euro per il collegio dei revisori dei conti ed, inoltre, oltre 600 mila euro di Irap, 25 mila euro di Ires e 104 mila euro di Ici.

Riguardo al personale, l’assessore ha spiegato che, al momento dell’insediamento dell’attuale giunta, l’agenzia contava 264 dipendenti, oggi scesi a 239.

“Sono tutti – ha evidenziato – di altissimo profilo professionale e saranno messi a disposizione del settore Agricoltura della Regione”.

Quarantanove in totale, invece, gli attuali dipendenti dell’Aptr.

Per Di Dalmazio, l’operazione che si sta portando avanti consentirà di ultizzare al meglio proprio il personale.

“Non stiamo tagliando enti o sopprimendo funzioni – ha spiegato – perché rimangono. Stiamo facendo una riforma per una migliore riorganizzazione dei servizi”.

Per l’assessore si tratta di una riforma “prima di tutto funzionale”.

“Per quanto concerne il turismo – ha aggiunto – va incontro alle nuove esigenze che ci sono”.