TERAMO – Sabato 13 giugno la Garante dei detenuti della Regione Abruzzo ha provveduto alla consegna di un congelatore a pozzetto destinato alla struttura carceraria di Teramo.

“Questo intervento”, si legge in una nota,  “rappresenta un primo passo passo di un’azione più ampia: a breve, infatti, verranno consegnate anche delle sedie destinate ad alcune camere detentive. Una misura urgente e necessaria per sanare una grave carenza strutturale: l’assenza di sgabelli sufficienti costringeva alcuni detenuti a consumare i pasti seduti sul water all’interno delle proprie celle. Restituire decoro ai momenti quotidiani, a partire dal diritto di pranzare in modo dignitoso, è un dovere di civiltà a cui non possiamo sottrarci”.

Tutto questo è stato possibile grazie alla straordinaria generosità di un donatore privato, che ha scelto di rimanere anonimo, e che ha messo a disposizione i beni per il tramite del “Coordinamento Codice Rosso”, presieduto dalla dottoressa Adele Di Rocco.

“Garantire condizioni di vita dignitose all’interno delle carceri è una sfida complessa che richiede l’impegno di tutti. Quando le istituzioni incontrano la sensibilità del tessuto sociale e del terzo settore, si riescono a dare risposte concrete a disagi intollerabili”. L’Ufficio del Garante esprime “il più sentito ringraziamento al donatore anonimo e al Coordinamento Codice Rosso per l’attenzione, la prontezza e la profonda sensibilità dimostrate verso la realtà detentiva del nostro territorio”.