PESCARA – Nel giro di un mese ha inviato 150 sms a sfondo sessuale al suo socio in affari, a seguito di una discussione per motivi economici che lo aveva indispettito.

Per questo un pescarese di 43 anni è stato denunciato dal compartimento regionale della polizia postale e delle comunicazioni Abruzzo per molestie telefoniche. A segnalare il caso alla polizia è stata la vittima.

L’uomo era preoccupato per la gran quantità di messaggi erotici che riceveva sul telefonino e che facevano rierimento alle sue prestazioni nonché a incontri e appuntamenti. Prima ha preso tutto con leggerezza, poi si è preoccupato perché la questione gli stava procurando disagi con la moglie.

A individuare il responsabile è stata la polizia postale che ha anche ascoltato il 43enne: il socio della vittima ha ammesso le proprie responsabilità ma ha anche chiarito che nel frattempo i rapporti con il collega erano tornati alla normalità ed erano riprese le frequentazioni fuori dal lavoro.