PESCARA – “Non contrapporrei l’Emilia all’Abruzzo. Direi che l’esperienza aquilana è stata una dura scuola, da cui abbiamo appreso molte cose. Abbiamo appreso che è importante che la gente e le istituzioni locali partecipino”.

Corregge notevolmente il tiro il ministro per la Cooperazione Internazionale, Andrea Riccardi, a margine di un incontro elettorale della Lista Scelta Civica-con Monti per l’Italia, a Pescara, rispetto a quanto affermato dal suo premier pochi giorni prima.

“Gli scandali dell’Abruzzo hanno pesato sull’Emilia a livello di credibilità internazionale”, aveva detto Mario Monti in un evento elettorale a Mirandola, in Emilia, scatenando polemiche a non finire e reazioni anche molto aspre.

“Come governo abbiamo imparato molto dal terremoto dell’Aquila e direi che abbiamo messo in campo la nostra esperienza nel caso del terremoto emiliano”, ha assicurato invece Riccardi, affiancato dalla capolista abruzzese dei montiani Nicoletta Verì.

“Abbiamo imparato la capacità di ricostruire. Abbiamo notato una città che aveva ripreso nelle periferie – ha aggiunto – Attraverso il lavoro di Monti e del ministro Barca abbiamo portato a una maggiore partecipazione della gente, democratica, perché se la gente non partecipa nascono polemiche e diffidenza”.

“Direi che questo governo ha lavorato tanto, il momento importante è stato nell’agosto 2012 quando abbiamo attuato un provvedimento importante che permetterà di intervenire sulla ricostruzione”, ha concluso.