ASCOLI PICENO – Il senatore di Fdi Guido Castelli è stato confermato anche per il 2025 Commissario Straordinario al sisma 2016, con una proroga del suo incarico deliberata nel Cdm di ieri.
“Ringrazio il Presidente Giorgia Meloni e il Consiglio dei ministri per aver confermato la fiducia nei miei confronti – commenta in una nota Castelli -, grazie al pieno sostegno del Governo e di tutte le istituzioni, l’opera di rinascita dei territori dell’Appennino che mi è stata affidata due anni fa sta vedendo una evoluzione positiva che necessita di ulteriore impulso e continuità”.
“Lo snellimento e l’ottimizzazione dell’iter amministrativo che ho compiuto nel corso del primo anno alla guida della Struttura commissariale ha consentito quella velocizzazione degli interventi che, nel 2024, ha portato al cambio di passo nella ricostruzione. Grazie allo sforzo profuso fino a ora, il 2025 potrà e dovrà essere l’anno dei cantieri pubblici e dei borghi più devastati, nel corso del quale i lavori nel cratere si moltiplicheranno. Sono oltre 20 mila i cantieri di ricostruzione privata autorizzati, di cui oltre 11 mila già completati. Anche la ricostruzione pubblica, per la quale nel 2025 stimiamo oltre mille interventi, è stata finalmente sbloccata. Sono dati che indicano un significativo, solido, punto di ripartenza: da qui bisogna proseguire, con costanza e tenacia, per dare un nuovo futuro alle nostre comunità”.
Il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi scrive: “Rivolgo al senatore Guido Castelli le mie congratulazioni per la conferma dell’incarico di Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post sisma del Centro Italia e la ripresa economica dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Il senatore Castelli, cui mi lega un rapporto di stima e amicizia personale, ha già dimostrato di avere competenza e preparazione necessarie per affrontare e continuare il percorso di rinascita economica e sociale delle aree interne dell’Appennino centrale. La collaborazione con il Comune dell’Aquila è sempre stata proficua e improntata al confronto, anche in occasione delle riunioni della cabina di coordinamento integrata, chiamata a valutare interventi e investimenti nell’ambito del Fondo complementare al Pnrr per i territori colpiti dal terremoto 2009 e 2016-2017. L’augurio è di continuare con la consueta dedizione il lavoro che ci aspetta”







