L’AQUILA – “Non subiremo una così assurda ingiustizia. La reazione è ferma, si tratta di una vertenza difficile ma non impossibile. Va combattuta sul piano giuridico e sul piano politico”.
Lo scrive in una nota la senatrice aquilana uscente del Partito democratico, Stefania Pezzopane, candidata alla Camera come capolista del collegio proporzionale dem nel collegio L’Aquila-Teramo alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo.
“Anche in questa giusta battaglia userò il mio massimo impegno. Le imprese dell’Aquila e del cratere colpite dal terribile sisma del 2009 che rischiano di dover restituire le tasse sospese, perché considerate aiuto di Stato dall’Ue, non possono subire una tale ingiustizia a causa di errori di governi a partire dal governo Berlusconi e di burocrati incapaci”, sbotta.
“Allora la destra commise il tragico errore di congelare i tributi senza avviare un negoziato con l’Europa. Poi il governo Monti non notificò, come avrebbe dovuto fare – ricorda – E l’iter è drammaticamente proseguito nonostante gli sforzi fatti dalla Regione Abruzzo, dalle categorie e sindacati, dal Comune dell’Aquila e dei comuni del cratere”.
“Ora la Regione Abruzzo con gli enti locali direttamente coinvolti, stanno preparando un ricorso e il nostro governo deve prendere tempo, bloccare la procedura che solerti funzionari vogliono propinarci devastando il territorio. Ho chiesto questo a Paolo Gentiloni ed a Paola De Micheli – prosegue ancora – L’obiettivo deve essere quello di rinegoziare i termini della questione con la Commissione Ue”.
“Il prossimo governo nel pieno dei suoi poteri deve riaprire il confronto con l’Unione europea e arrivare a emanare un decreto che risolva la questione una volta per tutte – prosegue Pezzopane – Aziende che hanno faticato a riprendersi da una catastrofe non devono essere messe in difficoltà per gli errori di altri. E anche su questo andrò a fondo”.
“Sto predisponendo un’interrogazione parlamentare in cui ricostruisco tutti i passaggi, voglio sapere nel dettaglio chi ha sbagliato, nome per nome, quali funzionari e dirigenti, quali politici hanno prodotto tutto ciò – conclude la Pezzopane – Confido in Paolo Gentiloni e in Paola De Micheli, non è accettabile che le imprese vengano messe in questa situazione allucinante”.




