L’AQUILA – Sono stati consegnati ieri i lavori per il restauro conservativo e miglioramento sismico della chiesa di Santa Maria delle Grazie sita nella frazione di Santa Maria del Ponte nel comune di Tione degli Abruzzi, danneggiata dal sisma del 2009.
L’evento si svolto alla presenza del Responsabile Unico del Procedimento e Direttore dei Lavori Arch. Anna Natalicci dell’Impresa appaltatrice CO.I.D. di Roma, del Parroco Don Artur Jeziorek e del sindaco del Comune di Tione degli Abruzzi Stefania Mariani.
L’importo dei lavori è di 867.085 euro e dovranno essere conclusi in 540 giorni.
Una ricostruzione molto attesa, qulla della chiesa di Santa Maria delle Grazie, dalla comunità locale residente e non. Le chiese del Comune di Tione degli Abruzzi sono state tutte danneggiate dal sisma del 2009 e quindi inagibili, tranne la chiesa di San Gaetano in Goriano Valli resa parzialmente agibile con interventi di messa in sicurezza.
L’Amministrazione comunale, si legge nella nota “è impegnata nella restituzione alle comunità locali di edifici, chiese e monumenti, oltre all’avanzamento della ricostruzione privata oggi a buon punto. Le giornate come queste, sono la rappresentazione più bella del buon lavoro di squadra fatto dall’Amministrazione comunale assieme al Ministero della Cultura – Segretariato Regionale per L’Abruzzo di L’Aquila e alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di L’Aquila e Teramo, che ci sta permettendo di raggiungere gli obiettivi programmati con la loro professionalità e che ringraziamo per la loro disponibilità.”
La Chiesa si trova lungo la strada e ad angolo con la via di ingresso dell’antico centro storico di Santa Maria del Ponte. Sul fianco sinistro infatti, si appoggia la porta medioevale del paese, segno dell’esistenza di una costruzione di epoca precedente, probabilmente distrutta dal sisma del 1700 e di cui non è rimasta traccia. La chiesa è in stile barocco, esternamente sobria e internamente decorata con stucchi a rilievo. Al di sopra dell’area presbiteriale si apre una cupola finestrata.
La facciata è di un sobrio stile barocco, simmetrica e con timpano triangolare di coronamento. Il portale è semplice e squadrato e nella parte alta si apre un finestrone rettangolare. All’interno del timpano ritroviamo un oculo tamponato. La pianta della chiesa è rettangolare, con due altari in stucco addossati sulle pareti laterali.
Il terremoto del 2009 ha provocato notevoli danni alle strutture oltre che a molti elementi decorativi, tanto da richiederne non solo la dichiarazione di inagibilità ma anche la messa in opera di presidi provvisionali per la salvaguardia del bene.
Il borgo fortificato di S. Maria del Ponte si è sviluppato sul versante destro del fiume Aterno, racchiuso da mura di cinta con due porte di accesso, con arco gotico, denominate “Capo la Terra” e “Piedi la Terra”, e disposte ai vertici di un asse interno di attraversamento. Memoria di un passato importante è la Collegiata benedettina di Santa Maria Assunta del XII secolo (detta di Santa Maria del Ponte per la vicinanza al paese omonimo), che conserva oltre ad affreschi del XV secolo, soprattutto sculture e presepe in terra cotta di Saturnino Gatti ed il “trittico” ligneo (questi ultimi oggi sono esposti presso il Munda a L’Aquila).






