L’AQUILA – “Una giornata che ha fatto da spartiacque nella storia personale di oltre 100 mila persone e nella storia di una regione intera. L’Aquila rivive la domenica delle Palme, come 11 anni fa visse l’ultima giornata della sua ‘vita normale’;dopo quella notte, nulla è stato come prima”.
Così il deputato aquilano Luigi D’eramo, coordinatore della Lega abruzzese.
“La domenica delle Palme, al tempo del covid19, per noi sarà dolore sommato a preoccupazione e ad altro dolore. Quest’anno non potremo ricordare con le nostre fiaccole chi non c’è più , lo faremo raccogliendoci in silenzio da casa. Una sofferenza che si fa ancora più profonda nella solitudine di questa quarantena. Siamo stati forti e determinati in questi 11 anni; ora siamo chiamati di nuovo a dar prova di noi, della nostra capacità di far fronte alle difficoltà e alla nostra resilienza. Mi stringo in un grande abbraccio virtuale alla mia gente. Alle famiglie delle 309 vittime del terremoto di L’Aquila giunga il mio affettuoso pensiero e tutto il mio cordoglio”, spiega ancora.



