AVEZZANO – “Tanto è stato fatto in questi cinque anni, e altrettanto faremo nei prossimi cinque, sempre nel segno del pragmatismo e della capacità di visione, con i conti in ordine, cartina di tornasole della buona amministrazione”.

Un bilancio dell’attività in consiglio comunale e gli obiettivi a venire: ad illustrarli nell’intervista ad AbruzzoWeb è il capogruppo della Lega in consiglio comunale di Avezzano Antonio Del Boccio, candidato alle elezioni del 24 e 25 maggio, con la Lega e nella coalizione che sostiene il sindaco civico uscente Gianni Di Pangrazio.

Del Boccio, 56enne, negli anni comandante della Polizia locale in diversi centri della Marsica e attualmente funzionario della Polizia provinciale dell’Aquila, pone l’accento nell’intervista a quanto realizzato sul fronte della sicurezza, con il nuovo impianto di videosorveglianza, “sulle tante opere di riqualificazione urbana, il nuovo municipio, la messa in sicurezza delle scuole”.

In prospettiva, priorità sarà il nuovo ospedale, in fase di progettazione, l’istituzione del Teatro stabile dei Marsi, il completamento della ciclovia delle stelle, e sottolinea Del Boccio, “la creazione  una filiera nell’intero Fucino, per una proposta turistica integrata e vincente, mettendo in rete e a sistema tutti i nostri tesori”.

Antonio Del Boccio, che bilancio si sente di stilare di questi cinque anni nella maggioranza del sindaco Gianni Di Pangrazio?

Abbiamo lavorato molto, abbiamo reso le scuole sicure, abbiamo portato avanti tanti progetti, ci siamo adoperati in tutti i campi, dalla cultura al sociale, dalla sicurezza e alle scuole. Tra qualche giorno ci sarà il fine lavori dell’imponente opera di riqualificazione del piazzale antistante alla stazione che sarà davvero il salotto della città. Abbiamo reso la città tra le più video sorvegliate del centro Italia, e di questo vado particolarmente orgoglioso, perché ora ogni qual volta si dovesse verificare un reato, le forze dell’ordine hanno un importante strumento in più per risalire ai colpevoli, per non dire della deterrenza e prevenzione che un sistema di telecamere assicura. La gestione dei rifiuti è stata molto oculata, abbiamo una città che differenzia oltre al 70%, siamo  davvero un comune riciclone, e ora abbiamo aperto un centro per il riuso, dove conferire mobili e altro materiale di cui ci si vuol disfare, inserito in nel circuito del riciclo.

Per il nuovo ospedale?

Sul nuovo ospedale stiamo tenendo altissima l’attenzione, le risorse economiche ci sono, il progetto è in dirittura di arrivo. Una priorità assoluta, ovviamente, visto che l’attuale struttura è datata, non più adeguata e al passo con i tempi e ai bisogni di salute e assistenza.

Altri progetti prioritari futuri?

L’istituzione del Teatro stabile dei Marsi, il completamento della Ciclovia delle stelle, la nascita di Accademia della Cucina, il potenziamento ulteriore delle politiche sociali e per i giovani, la riqualificazione di corso della Libertà, e molti interventi sulle periferie e le frazioni della città.

Passiamo al comparto agricolo, così importante per Avezzano e la Marsica: cosa è stato fatto, cosa resta da fare? 

Il nostro comparto agricolo esprime una percentuale di Pil molto elevata a livello regionale. Il Fucino è l’orto d’Abruzzo e con la nostra filiera politica della Lega, in particolare con il vice presidente e assessore Emanuele Imprudente e con  il sottosegretario al Masaf Luigi D’Eramo, stiamo facendo di tutto per ottenere tutte le risorse economiche necessarie per mettere finalmente a terra il grande progetto della nuova rete irrigua

Può Avezzano affermarsi anche come hub turistico?

L’obiettivo è già in agenda e a cui abbiamo già iniziato a lavorare, assieme ad altri Comuni della Marsica. L’idea è quella di creare una filiera nell’intero Fucino, per una proposta turistica integrata, che va dal Castello Orsini ad Alba Fucens, dai cunicoli di Claudio al castello di Ortucchio, dai  monumenti di Trasacco al Tempio di Angizia, e tutti insieme potremo proporre un’offerta di mete turistiche dal valore storico, archeologico, ambientale e culturale straordinariamente attrattiva e competitiva.

A livello di finanze pubbliche come sta messo il Comune di Avezzano?

Abbiamo avuto un bilancio sanissimo, e parallelamente abbiamo fatto tanti investimenti ma sempre con grande oculatezza e razionalità. E non va dimenticato che nei primi due anni di nostro insediamento abbiamo dovuto affrontare la pandemia del covid, abbiamo dovuto agevolare le imprese che avevano dovuto interrompere l’attività. Nonostante questo i conti sono in ordine ed è questa la cartina di tornasole della nostra capacità amministrativa e di una esperienza politica che merita di proseguire anche nei prossimi cinque anni.