PESCARA – Duemila studenti degli istituti primari e secondari della Regione a “scuola” dai Nas di Pescara, nell’ambito del progetto di “cultura della legalità” promosso dal comando generale dell’Arma dei carabinieri. Al centro degli incontri temi quali “Faccio sport senza doparmi” e “In guardia dalle sofisticazioni alimentari”.

Sei, in tutto, gli appuntamenti che hanno più precisamente coinvolto il Liceo scientifico “Da Vinci”, l’Itis “Acerbo”, l’Alberghiero “De Cecco”, la scuola media “Rossetti” e la primaria dell’istituto comprensivo “Cinque” di Pescara, nonché gli alunni dell’istituto nautico “Acciaiuoli” di Vasto (Chieti), che hanno fatto visita agli uffici di piazza Italia del Nas, nel capoluogo adriatico. 

Il capitano Domenico Candelli, assieme ai suoi collaboratori, ha dato consigli sulla corretta lettura delle etichette degli alimenti, sulla loro conservazione e sui trucchi per difendersi da sofisticazioni e contraffazioni. 

Si è parlato, tra l’altro, di frodi alimentari, soprattutto considerando che i ragazzi, attraverso vari progetti scolastici, si stanno preparando a Expo 2015 e, infine, è stato dato spazio al tema del doping, che ha suscitato notevole interesse tra tutti gli studenti. 

Dato il successo riscosso nel corso degli incontri, dal Nas hanno fatto sapere che iniziative analoghe verranno programmate anche per il prossimo anno.