PESCARA – “Chiodi scopre solo oggi che attorno alla Sevel e al suo indotto si muove l’economia dell’intera regione. Da mesi chiediamo che incontri i vertici di Fiat per discutere di Fabbrica Italia, da mesi lo sollecitiamo a sbloccare i fondi per il Campus dell’Automotive. Da mesi la Val di Sangro si aspetta che faccia almeno lo sforzo di andare a vedere dal vivo quello che accade, ma non ha mai avuto modo di farlo”.

Lo afferma il segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci. “Chiodi ha aspettato mesi prima di andare a parlare con i vertici Fiat – dice Paolucci – e non permetteremo che applichi la stessa tattica anche alla Vertenza Abruzzo. I lavoratori e le imprese aspettano da settimane che Chiodi si faccia promotore, come promesso, di un incontro a palazzo Chigi assieme a sindacati, forze imprenditoriali, parlamentari, rappresentanti di maggioranza e opposizione per aprire con il governo nazionale un confronto serrato sul futuro economico dell’Abruzzo. Ma nulla di tutto ciò è successo”.

“Il Pd – annuncia Paolucci – rilancerà l’urgenza della Vertenza Abruzzo in tutte le sedi perché l’economia abruzzese non può certo aspettare i comodi di Chiodi”.