WASHINGTON – Il grasso può compromettere la vita sessuale, molto più di un tumore sconfitto da poco.

Uno studio pubblicato sulla rivista ‘Journal of Sex and Marital Therapy’ ha rilevato che l’obesità negli uomini, ma ancor di più nelle donne, riduce la soddisfazione sotto le lenzuola.

“I nostri risultati – ha detto Truls Ostbye, docente del Duke University Medical Center, che ha coordinato lo studio – contribuiscono a un crescente corpo di ricerca che indica che l’obesità è associata a ridotte funzione e qualità della vita sessuale”.

Allo studio, che ha come fine ultimo quello di testare un farmaco per la perdita di peso, hanno partecipato 134 donne e 91 uomini.

Tutti soggetti che rientrano nelle categorie da moderatamente a gravemente obesi, con un indice di massa corporea di almeno 30.

Tuttavia, nessuno dei partecipanti era talmente grasso da rendere fisicamente impossibile l’attività sessuale.

I soggetti sono stati invitati a rispondere a un questionario per valutare l’interesse sessuale, il desiderio, l’eccitazione, l’orgasmo, la soddisfazione, i comportamenti, le relazioni, la masturbazione e problemi vari.

“Le domande erano molto dirette”, ha raccontato Kishore Gadde, direttore del programma trial del centro della Duke University.

I ricercatori hanno poi confrontato i punteggi delle risposte del gruppo di obesi in cerca di cura con un gruppo di sopravvissuti al cancro nel 2006 e un gruppo di soggetti che fanno parte della popolazione generale.

Ebbene, dai risultati è emerso che la soddisfazione degli uomini obesi è più bassa rispetto a quella dei pazienti che hanno avuto il cancro e della popolazione in generale.

Le donne obese sono state, inoltre, quelle che hanno raggiunto il punteggio più basso rispetto a tutti i gruppi.