CHIETI – “È inaudito che la Provincia di Chieti sia stata quasi dimenticata nella ripartizione dei fondi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici”.
È questo il commento degli esponenti del Partito democratico che siedono in Consiglio provinciale di fronte alle cifre rese note in questi giorni riguardanti la ripartizione dei fondi per la messa in sicurezza delle scuole in Abruzzo.
“Tre milioni e 669.000 euro destinati agli interventi in Provincia di Chieti a fronte dei tredici milioni e cinquecentomila euro per la provincia di Pescara e dei 21 milioni di euro destinati agli interventi in provincia di Teramo sembrano veramente pochi”, afferma il Pd.
“Tutto il rispetto per i 126 milioni per il territorio della Provincia dell’Aquila, ma non può essere – dice il senatore Tommaso Coletti – che la Provincia di Teramo potrà mettere in sicurezza i suoi diciassette edifici che ospitano le scuole superiori con il corposo finanziamento concesso e quella di Chieti, su una richiesta di circa 21 milioni di euro, dovrebbe mettere in sicurezza gli oltre 40 edifici scolastici delle scuole superiori con 15 mila euro di finanziamento concesso”.
“Il centrodestra in provincia di Chieti – aggiunge Camillo D’Amico, capogruppo Pd in Consiglio provinciale – non ha la necessaria autorevolezza per rispondere alle esigenze delle nostre comunità. È ora di prenderne atto e dare uno scossone a una amministrazione provinciale dormiente che ‘vivacchia’ cercando di giustificare la sua inadeguatezza sempre con la mancanza di risorse”.
“Non è proprio così – aggiungono gli altri consiglieri del Pd Giuseppe Forte, Vincenzo Sputore, Enzo Tucci, Angelo Radica, Antonio Tamburrino – in quanto la proposta di bilancio 2011 che ci sottopone la Giunta e che andrà in Consiglio nei prossimi giorni è molto più consistente dei bilanci degli anni scorsi, ma la considerazione amara è che ove si presentano le opportunità per drenare risorse sul territorio, la Giunta provinciale non è in grado di cogliere gli obiettivi, forse perché presidente ed assessori sono impegnati sulle minuzie della quotidianità”.
“Noi continueremo – concludono gli esponenti del Pd – nella difficile azione di opposizione costruttiva nell’interesse della nostra gente con la speranza che, anche all’interno della maggioranza, soprattutto dopo i recenti risultati elettorali, qualcuno si porrà il problema dell’isolamento in cui è sprofondata la Provincia di Chieti”.
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