L’AQUILA – “A seguito di un’attenta verifica tecnico-amministrativa, si è pervenuti alla decisione di disporre il ripristino delle attività didattiche nella sede dell’Istituto “Cotugno” di via Leonardo da Vinci, a partire dal prossimo lunedì 13 marzo”.

Lo annuncia in una nota il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio De Crescentiis, a margine di un incontro che si è svolto oggi alla presenza anche del sindaco, Massimo Cialente, dell’assessore comunale alla Scuola Emanuela Di Giovambattista, del rappresentante del provveditorato alle Opere pubbliche Gennaro Di Maio, della dirigente scolastica provinciale, Amalia Parisse, del rappresentante della Regione Abruzzo Fulvio Angelini, della dirigente scolastica del liceo “Cotugno” Fiorenza Papale.

Dal 10 febbraio scorso i 1.200 studenti del “Cotugno” che comprende lo storico liceo Classico del capoluogo e altri indirizzi, svolgono i doppi turni pomeridiani dalle 14.30 alle 19.30 presso le Industriali nella zona di Colle Sapone.

Una soluzione adottata per approfondire i controlli sulla vulnerabilità sismica dell’edificio, ritenuta molto carente specialmente in alcuni punti a dispetto dei soldi spesi per la ristrutturazione post-sisma del 2009 e degli 8 anni trascorsi dal terremoto dell’Aquila.

La scelta ha scontentato i ragazzi, già in rivolta a causa dei rischi corsi nelle scosse del 18 gennaio e in piazza con la protesta #sicuridamorire, che per un mese hanno visto rivoluzionata la loro vita scolastica e azzerata quella sociale, tanto da coniare una nuova parola d’ordine, #stanchidamorire.

Peraltro, per dopodomani era in programma una manifestazione di protesta su cui ora si dovrà valutare il da farsi.

Ora, dopo circa un mese, il ritorno “a casa”. Nello specifico, l’edificio scolastico sarà utilizzato limitatamente ai corpi A, B, C, D, E, H; in via precauzionale sarà invece interdetto l’uso dei corpi F e G per i quali saranno effettuate ulteriori verifiche, spiega la nota.

“Dalla giornata odierna, fino a domenica 12, la Provincia, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale e i dirigenti degli istituti scolastici superiori – conclude – lavorerà per recuperare tutti gli spazi necessari per consentire a  tutti gli studenti di poter svolgere le attività scolastiche al mattino”.

LA RELAZIONE DELLA PROVINCIA (Pdf, 338 Kb)