SCOPPITO – “Durante le ultime fasi della seduta consiliare del 27 luglio scorso abbiamo appreso, da un testo scritto e letto in aula da Emiliano De Nuntiis, ex-capogruppo della ex-lista ‘Nuovo Rinascimento’, che i 2 consiglieri di minoranza Andrea ed Emiliano De Nuntiis avevano richiesto di aderire al gruppo di maggioranza ‘Scoppito per Tutti’ e che il Sindaco aveva già manifestato il suo parere favorevole ad accoglierli. Alla lettura del breve testo, guardando le espressioni stupite di gran parte dei consiglieri di maggioranza, si è capito che molti non erano al corrente di questa iniziativa”.
Inizia così la nota a firma dei consiglieri di minoranza al Comune di Scoppito (L’Aquila) Emiliano Renzetti e Gennaro Marrone che spiegano: “Nella giornata del 2 agosto c.a., un articolo apparso su Abruzzoweb rimarcava il cambiamento dello scenario politico all’interno del Consiglio comunale attribuendo il ruolo-guida al partito Fratelli d’Italia che costituirebbe, a Scoppito, ‘un feudo’ rafforzatosi con l’ingresso di 2 consiglieri di cui almeno uno è formalmente iscritto al partito”. (Qui il link)
“In realtà la cosa ha lasciato alquanto sgomenti gli scriventi e rimanenti consiglieri di minoranza Renzetti e Marrone in quanto non era mai accaduto, a Scoppito, nulla di simile -rimarcano – Nessuno, infatti, aveva mai sciolto un intero gruppo di minoranza per entrare tout court nella maggioranza che non ha certo bisogno di imbarcare nessuno avendo già i numeri per governare e che, nel momento in cui lo fa, può avere un solo obiettivo: aumentare il peso politico della componente di Fratelli d’Italia a scapito di quella progressista che viene relegata al ruolo di comparsa all’interno di quella maggioranza che aveva contribuito (e non poco) a portare alla vittoria elettorale nel 2022”.
“Per quanto riguarda i due ex di minoranza che si ritrovano catapultati nel gruppo di maggioranza a seguito della lettura in aula di una semplice dichiarazione, possiamo giungere ad altrettanto facili conclusioni. Stando a distanza di un anno dal voto del 2022, con le prossime elezioni amministrative ancora lontane, il passaggio in maggioranza non può essere letto se non come un tentativo di salire sul carro del vincitore per goderne dei benefici politici mettendo nel dimenticatoio programmi e proclami che avevano proposto ai loro ignari candidati ed elettori solo un anno fa”, chiosano i due soli consiglieri di minoranza.






