ROMA – Intensa giornata di cortei di protesta quella che oggi ha interessato Roma.
A far discutere sui media e sui social network sono i durissimi scontri durante i cortei studenteschi, con in campo le scuole medie e le università.
AbruzzoWeb ha raccolto la testimonianza del giornalista di Radio Popolare Alessandro Castiello, che ha seguito i passaggi cruciali della giornata di protesta.
“Il corteo degli studenti era diviso in due – racconta Castiello al nostro giornale – le scuole medie sono partite da Ostiense, gli universitari dalla Sapienza. I due cortei si sono incrociati con quello dei Cobas, puntando via Cavour, piazza Venezia per poi arrivare fino alla Sinagoga, dove sono scoppiati gli scontri. La polizia ha caricato e inseguito gli studenti sia a piedi che a bordo di mezzi blindati. Una carica molto violenta che si è dipanata tra Lungotevere de’ Cenci, Ponte Palatino, la parte bassa della Sinagoga e via Arenula. Gli inseguimenti sono proseguiti fino a Porta Portese. Credo siano state fermate almeno un centinaio di persone, tra cui diversi minorenni con i genitori. Anche i feriti sono diversi. La fase più dura degli scontri è durata circa tre quarti d’ora, con inseguimenti per un chilometro”.
“Qualche studente è partito per creare problemi – prosegue – ma si tratta di una minoranza. In realtà sono state caricate e picchiate moltissime persone che non avevano nulla a che fare con quei pochi facinorosi. La reazione delle forze dell’ordine è sicuramente andata oltre il necessario, specie contro ragazzini, direi ancora bambini. Anche se sono stati sequestrati alcuni oggetti come i book-block, bastoni e fumogeni.
Alcuni rappresentanti delle forze politiche hanno scelto di parlare con le stesse forze dell’ordine per valutare la situazione dei fermati e dei feriti.
Tra questi, il parlamentare Idv Stefano Pedica, il portavoce romano della federazione della Sinistra Fabio Alberti e il consigliere regionale della federazione della Sinistra Fabio Nobile. Con il questore di Roma sono intervenuti telefonicamente il senatore Pd e l’ex vicesindaco della capitale Vincenzo Vita, oggi deputato Pd alla Camera.






