L’AQUILA – Goffredo Mammarella, detto “Poppy”, 11 anni appena compiuti, ha scritto il suo nome nell’albo d’Oro del trentacinquesimo Gran Premio Giovanissimi 2012.
Nella categoria Cuccioli 2, classe 2001,nessuno è stato capace di fare meglio del suo 42,15.
Curve perfette e veloci, come gli ha insegnato il suo papà: l’istruttore nazionale Andrea Mammarella.
Sul podio è salito per ultimo, ed è salito sul gradino più alto con 66 centesimi di vantaggio su Jannik Sinner, altoatesino e quasi un secondo su Simon Talacci, da Livigno.
La manifestazione, che ha valenza nazionale, quest’anno si è svolta sulle nevi dolomitiche, tra Falcade e San Pellegrino, in Valle del Biois (Belluno), dal 23 al 25 marzo 2012 sono stati impegnati circa 1600 atleti dagli 8 agli 11 anni, da ogni parte d’Italia: dalla Calabria, alla Val d’Aosta, ma alla fine, il miglior tempo assoluto, lo ha registrato un abruzzese, e alla cerimonia di premiazione, quando lo speaker ha ricordato il 6 aprile 2009, tutti hanno applaudito l’Abruzzo, L’Aquila e il giovane atleta dello Sci Club Rocca di Cambio, che ha portato a casa il titolo di Campione d’Italia della sua categoria.
Suo padre Andrea è di Rocca di Cambio, sua madre Debora Magnante di Rocca di Mezzo, ma in questa competizione, organizzata dall’Amsi, Goffredo indossava la giacca della scuola sci “Le Rocche” di Campo Felice, nevi che lo hanno visto crescere e allenarsi con i tanti atleti dello Sci Club, in armonia e allegria sotto la guida degli allenatori Andrea e Adolfo Lolli.
La scuola sci Le Rocche era presente nella figura del suo direttore Isidoro Franceschi, ma su quel palco c’era tutto l’Altopiano delle Rocche, tutta la conca aquilana, dal Gran Sasso al Sangro, l’Abruzzo e tutto il centro Italia.






