AVEZZANO – Un buon risultato ottenuto dai giovani atleti del circolo scherma I Marsi di Avezzano (L’Aquila) domenica 19 novembre, nella prima prova nazionale del Gran Prix ”Kinder + Sport”, riservato agli under 14, a Mazara del Vallo (Trapani).
Sotto l’attenta guida del maestro Leonardo Sciarpa, i ragazzi non hanno deluso le attese. Su tutti, spicca il secondo posto di Sara Di Gregorio, categoria bambine.
La giovanissima marsicana ha ricevuto il premio direttamente dalle mani di Valentina Vezzali, sei volte oro olimpico, e attuale consigliere federale F.i.s., di buon auspicio anche il 17esimo posto di Maria Chiara Lanciani, categoria allieve, il 21esimo posto di Sofia Santucci e il 26esimo posto di Giulia Di Girolamo, entrambe nella categoria ragazze.
Mentre Mattia Rosati ha chiuso al 47° posto nella categoria giovanissimi.
Per la Di Girolamo e la Rosati si tratta dell’esordio assoluto in una gara nazionale.
“Abbiamo confermato tre atlete ai vertici della sciabola italiana, nelle rispettive categorie. Questo era il nostro primo obiettivo – ha dicharato Barbara De Zanet, presidente del circolo – l’esordio nazionale di due nuovi atleti è, inoltre, una grande emozione. Da tre anni a questa parte sforniamo sempre nuovi schermitori, nonostante le difficoltà che una società come la nostra si trova ad affrontare quotidianamente”.
“Un grazie va al maestro Sciarpa, alla preparatrice atletica Sara Compagno, a tutti i ragazzi che si allenano in sala e ai genitori dei più piccini che seguono i propri figli con grande entusiasmo”, ha concluso.
La scherma tricolore non perde occasione per consolidare il proprio status di eccellenza italiana. Nel week end appena trascorso, in occasione della tappa belga della Coppa del Mondo, dopo l’oro vinto da Rossella Gregorio e il bronzo da Irene Vecchi nelle prove individuali, la nazionale di sciabola femminile è salita sul gradino più alto del podio sconfiggendo le rivali francesi.
In quel di Legnano (location designata per il Trofeo Carroccio), invece, la squadra maschile di spada ha ottenuto un prestigioso argento, arrendendosi in finale solamente alla Russia.






