L’AQUILA – Si avvicina per San Pietro della Ienca il giorno tanto atteso, quello dell’erezione della sua chiesetta a santuario del beato Giovanni Paolo II.
Domani mercoledì 18 maggio dalle 11.30 proprio nella cosiddetta “chiesetta del Papa” avranno inizio le celebrazioni per l’Erezione del Santuario Diocesano, primo Santuario a lui dedicato in Europa.
Il Rettore responsabile sarà Don Martino Gajda, sacerdote polacco.
L’attenzione cresce sul piccolo borgo, tanto che recentemente diverse testate giornalistiche e televisive hanno visitato San Pietro della Ienca, tra cui il quotidiano polacco “Gazeta Wyborcza” e la troupe del Tg1 Rai che qualche sera fa ha mandato in onda il servizio dedicato al Santuario dedicato a Papa Wojtyla.
L’associazione culturale “San Pietro della Ienca”, impegnata da circa 15 anni nel promuovere le bellezze storico-religiose e naturalistiche del comprensorio aquilano e, specificatamente, della Chiesa medievale e del Borgo, proponendo all’inizio di quest’anno l’avvio della procedura di riconoscimento del Santuario d’intesa con la Diocesi dell’Aquila.
A seguito della beatificazione di Giovanni Paolo II, l’arcivescovo metropolita dell’Aquila S.E. mons. Giuseppe Molinari, sentiti gli organismi diocesani, ha deciso di erigere il Santuario, situata alle pendici del Gran Sasso d’Italia, dove Karol Wojtyla si è recato varie volte in visita privata.
Il 4 maggio scorso, a tre giorni dalla cerimonia di beatificazione, il cardinale Stanislao Dziwisz, arcivescovo di Cracovia e segretario personale del Papa per 27 anni, si è recato in visita nel nascente Santuario accompagnato dall’arcivescovo di Varsavia, Card. Kazimierz Nycz, da alcuni Vescovi e Sacerdoti polacchi, lasciando in dono l’immagine del Beato Giovanni Paolo II che lui stesso ha voluto affiggere all’interno della Chiesa e un quadro raffigurante Giovanni Paolo II.
Durante la cerimonia del prossimo 18 maggio, il Maestro Roberto Mari, orafo da quattro generazioni, donerà una scultura in argento raffigurante il Santuario con la statua in bronzo del Beato Papa Giovanni Paolo II posta sul sagrato.
Il programma prevede alle 11.30 la celebrazione della santa messa presieduta dall’arcivescovo metropolita dell’Aquila, mons. Giuseppe Molinari, animata dal soprano Lina Spagnoli e dal maestro organista Pierluigi D’Amato.
Nel pomeriggio, alle 16, ci sarà la recita del santo rosario; a seguire santa messa di ringraziamento presieduta dal rettore del Santuario, Martino Gajda.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Arcidiocesi dell’Aquila e dall’associazione culturale “San Pietro della Ienca”, nata proprio sulle orme di Giovanni Paolo II.






