L’AQUILA – “Il Molise e l’Abruzzo devono gestire insieme la sanità”.

La proposta arriva dal presidente di Confindustria Abruzzo e Molise, Michele Scasserra, nel corso dell’assemblea generale degli imprenditori della ventesima regione.

 “La sfida federalista – ha spiegato Scasserra – ci impone delle scelte. Le piccole regioni non hanno le risorse, e non mi riferisco solo a quelle economiche, per erogare servizi efficienti e a costi minori. Cooperazione tra Abruzzo e Molise, nel caso specifico, eviterebbe sprechi enormi, come ad esempio i quattro ospedali presenti nel raggio di 50 chilometri, al confine tra le due regioni”.

“Questo – ha aggiunto – vale per la sanità, ma anche per altri settori, tra cui l’istruzione”.

Il presidente della Confindustria Molise pensa a un modello gestione “allargato”, ad una “sperimentazione necessaria”.

“Il federalismo – ha rimarcato Scasserra – va declinato nella sua sostenibilità, altrimenti i piccoli territori ne restano schiacciati. Il decentramento costa e chi non ha la massa critica, non puà farsela”.