Sanità: Verì (Pdl) su ddl accreditamento |
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Sanita’: Veri’ (Pdl) su ddl accreditamento
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MORTE ANDREA MORETTI: COLOSSEO CHIUSO, STOP LAVORI, INDAGA PROCURA, CROGNALETO PIANGE GIOVANE OPERAIO
ROMA - "Sta come torre ferma, che non crolla", questo aveva scritto sul suo profilo Facebook Andrea Moretti, di Crognaleto (Teramo), operaio 22enne morto tragicamente nel cantiere del Colosseo a…
ECONOMY SUMMIT: BIANCHI “DOPO CRESCITA PIL FRENA”, MARSILIO, “ABRUZZO DINAMICO, CALA DISOCCUPAZIONE”
PESCARA - "L'Abruzzo, nel suo complesso, mostra un quadro fortemente positivo: è una regione industriale, dinamica e che punta sulla…
LEGA: MARINELLI COMMISSARIO PROVINCIA L’AQUILA, ARRIVA NOMINA SENZA PASSARE DAL CONGRESSO
L'AQUILA - Il consigliere comunale Gianluca Marinelli è il nuovo commissario della Lega per la provincia dell'Aquila. Lo ha nominato il segretario…
ABRUZZO ECONOMY SUMMIT: TOTO, “EOLICO OFFSHORE PILASTRO STRATEGICO PER FUTURO ENERGETICO PAESE”
PESCARA - "Gli scenari elaborati da Terna e Snam indicano che nei prossimi 25 anni la domanda di energia elettrica è destinata…
(21/09/2009 14.10) ( acra)-L’Aquila,21 sett.- Il Consiglio regionale, nel corso della seduta in programma per la mattinata di domani, sarà chiamato ad esaminare il progetto di legge recante integrazioni alla L.R. 32/2007 riguardante ‘ Norme generali in materia di autorizzazione, accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private’’. Per il Presidente della Commissione Affari Sociali e tutela della salute, Nicoletta Verì, ‘’ si tratta di un provvedimento, quello che approda all’esame dell’Aula, di grande rilevanza sociale che ha già ricevuto il parere della competente Commissione consiliare. Unitamente ad altri colleghi consiglieri, di entrambi gli schieramenti, abbiamo presentato un emendamento sostitutivo all’art.1 per rendere la normativa piu’ adeguata e rispondente all’elevata domanda che proviene dalla società abruzzese. In sostanza- ha proseguito la Presidente Verì- dopo aver vagliato attentamente la legislazione vigente e le esperienze di altre Regioni abbiamo cercato di riportare la giusta distinzione tra attività che erogano prestazioni per il Servizio Sanitario Nazionale, quindi accreditate, ed attività in forma libera ed autonoma introducendo il principio che, determinante ai fini della necessità o meno di un’autorizzazione all’esercizio dell’attività socio-sanitaria sia la differenzazione non solo terminologica, ma sostanziale, fra studio medico o studio odontoiatrico, peraltro già tutelati dalla normativa esistente, nonché la differenzazione fra gli studi che intendono svolgere attività esclusivamente privata e quelli i cui titolari abbiano l’ambizione di intraprendere il percorso dell’accreditamento istituzionale’’.