PESCARA – “La Regione ancora non definisce le procedure per le modalità di distribuzione nuovi farmaci antidiabetici e nuovi farmaci broncodilatatori”.

Lo denuncia l’intersindacale sanitaria abruzzese in una lettera inviata ieri al presidente della Giunta regionale e commissiario della Sanità  Luciano D’Alfonso, all’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, e ai diriegenti regionali del settore.

“Se questo passaggio non avviene –  spiega l’itersindacale – si corre il rischio che i farmaci innovativi, spesso ad alto costo, finiscono per essere distribuiti attraverso la rete delle farmacie territoriali facendo lievitare sensibilmente i costi della spesa farmaceutica”

A seguire la lettera in versione integrale

Egregi Signori, a tutt’oggi non sono state ancora definite le modalità di distribuzione dei nuovi farmaci antidiabetici e dei nuovi farmaci broncodilatatori che sono attualmente disponibili per migliorare

l’approccio terapeutico a due patologie croniche sempre più diffuse e sempre più richiedenti risorse per la loro gestione: il diabete e la bronco-pneumopatia cronica ostruttiva.

Infatti, queste nuove categorie di farmaci dovrebbero essere utilizzate da pazienti portatori delle patologie suddette solo se, come per tutti i farmaci innovativi che vanno sottoposti

a monitoraggio, per essi viene compilata una scheda denominata “piano terapeutico” da parte dello specialista che permette loro di approvvigionarsi degli stessi presso le farmacie ospedaliere.

E per garantire questo utilizzo è necessario che la Commissione Regionale del farmaco, esistente a livello dell’Assessorato alle Politiche della Salute, adotti il provvedimento di recepimento che ne permetta la distribuzione prevista dalle norme vigenti.

Se questo passaggio non avviene si corre il rischio che i farmaci innovativi, spesso ad alto costo, finiscono per essere distribuiti attraverso la rete delle farmacie territoriali facendo lievitare sensibilmente i costi della spesa farmaceutica territoriale con il rischio di costringere l’Amministrazione Regionale ad imporre ulteriori ticket in caso di sforamento della spesa.

Purtroppo da mesi la Commissione Regionale del Farmaco non si è più riunita sia perché essa attende di essere ricostituita, essendo i suoi membri decaduti, e sia perché il Servizio farmaceutico regionale attende ancora la nomina del nuovo dirigente responsabile.

Si chiede, pertanto, di adottare al più presto i provvedimenti necessari per sbloccare le problematiche burocratiche esistenti al fine di definire le modalità di distribuzione dei nuovi farmaci antidiabetici e dei nuovi farmaci broncodilatatori.