TERAMO – Anche in Abruzzo le normali cure mediche praticate per varie malattie negli ultimi anni sono sempre più affiancate (e talvolta sostituite) dall’utilizzo di farmaci alternativi come quelli omeopatici, utilizzati soprattutto per la loro mancanza di effetti collaterali e di tossicità.
Il metodo omeopatico attualmente è applicato con ottimi risultati anche nel campo degli animali, d’affezione e zootecnici.
Al punto che il grande interesse mostrato dai medici veterinari verso la medicina omeopatica in campo veterinario ha motivato la recente istituzione un regolamento europeo a cui attenersi.
I medici a cui fare riferimento (riportati in un apposito sito Internet) e che utilizzano l’omeopatia nella cura delle malattie degli animali, anche nella nostra regione tengono costantemente seminari, convegni e incontri per divulgare e far conoscere meglio le caratteristiche di queste nuove cure.
D’altra parte le scuole di formazione omeopatica veterinaria sono sempre più numerose, e le direttive queste scuole devono seguire sono stabilite dalla Società Italiana di medicina omeopatica.
Inoltre l’importanza e il crescente utilizzo di queste cure sugli animali e il numero sempre maggiore di veterinari omeopatici ha portato alla creazione della Fiamo (Federazione italiana delle associazioni e dei medici omeopatici), che ha il compito di tutelare, informare e aggiornare quanti ne fanno parte.
L’omeopatia veterinaria, infine, è stata oggetto di un convegno di due giorni organizzato della facoltà di Medicina veterinaria di Teramo sul dal tema “Medicinale Omeopatico e Omeopatia Veterinaria: situazione attuale e le problematiche inerenti”, basato sull’acquisizione di notizie sulle medicine veterinarie non convenzionali.
Al convegno hanno partecipato numerosi medici veterinari, studenti della facoltà e farmacisti.
L’argomento trattato ha infine riguardato le peculiarità legislative dei medici omeopatici veterinari, le applicazioni della medicina omeopatica agli allevamenti biologici, le attuali criticità del settore e la formazione dei medici veterinari che utilizzano queste medicine alternative.
Particolare importanza ha rivestito il tema riferito alle problematiche legislative attuali e alla ricerca scientifica della medicina omeopatica veterinaria. Monica Cannavicci



