L’AQUILA – Cinque mesi a studiare materie come magia comica e l’anima dei pupazzi e ora che sono neo-clown a tutti gli effetti, stanno per debuttare in ospedale per trasformare il ricovero dei piccoli in gioco e favola.
Sono i 16 volontari che hanno seguito un corso di 150 ore promosso dall’associazione aquilana Brucaliffo, volto a conseguire il diploma di clown per l’animazione di spettacoli per bambini in ospedale e, che domani, giovedì 12 marzo, alle ore 17, esordiranno all’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Il debutto prenderà il via nella sala accettazione, in una prima che sarà tenuta a battesimo dai loro 7 colleghi veterani, in pista da molti anni in questo genere di intrattenimento: Brucaliffo, infatti, è un’associazione impegnata all’Aquila da circa 12 anni, nata proprio con l’intento di strappare un sorriso ai piccoli degenti.
I 16 nuovi arrivi, soprattutto studenti universitari che sono riusciti a conciliare gli impegni in Ateneo con un corso lungo e piuttosto impegnativo, hanno seguito le lezioni tenute da alcuni componenti del Brucaliffo come, per esempio, il presidente Cecilia Cruciani, Barbara Saturni e Sara Gagliarducci e, grazie al loro impegno, permetteranno all’associazione di essere presente in ospedale 3 volte a settimana, anzichè una come è avvenuto fino ad ora.
“L’intento – spiega la Cruciani – è sdrammatizzare la condizione del ricovero nel bambino, coinvolgerlo in un percorso di emozioni positive tramite l’aiuto dello psicologo e stimolarlo con storie e animazioni. I nostri spettacoli in corsia, che facciamo ormai da più di un decennio, si tengono tutto l’anno e riguardano pediatria, pronto soccorso pediatrico e neuropsichiatria infantile”



