LANCIANO – Un investimento triennale di 150 milioni di euro per ammodernare la rete infrastrutturale e per acquistare 5 nuovi mezzi su rotaia.

È la proposta di investimento per i prossimi tre anni di cui parla il presidente del cda della Ferrovia Adriatico Sangritana, Pasquale Di Nardo, prima di riunirsi con i componenti della Quarta Commissione consiliare della regione Abruzzo (Industria-Commercio e Turismo).

Di Nardo sta presentando il piano d’impresa ai componenti della Quarta Commissione consiliare presieduta da Nicola Argirò (Pdl) che è riunita nella sede della Sangritana, in via Dalmazia a Lanciano.

“I 150 milioni di euro arriveranno in parte da fondi statali, dal Cipe, e in parte da fondi di esercizio – spiega Di Nardo prima della riunione con la Quarta Commissione – proponiamo un piano triennale di investimenti per ammodernare la rete infrastrutturale, come nel caso della unificazione delle stazioni di Rfi e Sangritana di Castel di Sangro e per acquistare 5 nuovi mezzi su rotaia, 3 locomotive per il trasporto merci e 2 nuovi elettrotreni per la media percorrenza nel trasporto passeggeri”.

Il presidente Di Nardo poi conferma che si “sta lavorando a un consorzio di impresa con Trenitalia per cogliere le opportunità che il mercato offre, in particolare sulla tratta Vasto-Bologna, per dare un ulteriore servizio ai cittadini abruzzesi in quelle stazioni che Trenitalia ha scelto di non servire più”.

ARGIRO’: ”UN’AZIENDA DI LIVELLO NAZIONALE”

LANCIANO – Un impegno concreto sul fronte del trasporto passeggeri, delle merci e dello sviluppo turistico. Lo ha  assicurato il Presidente della Quarta Commissione in Regione, Nicola Argirò, al termine della seduta che si è tenuta a Lanciano (Chieti), nella sede della  Ferrovia Sangritana.

Riunione richiesta dal Presidente dell’azienda di  trasporto regionale Pasquale Di Nardo, che ha voluto illustrare ai  membri della Commissione il piano di impresa della società, oltre ai  progetti già avviati, e allo studio, per lo sviluppo della Sangritana.

“E’ stata una vera sorpresa per tutti i componenti della Commissione –  ha spiegato Argirò – scoprire una realtà che per molti era piccola e  limitata territorialmente alla zona di Lanciano.  Invece abbiamo conosciuto un’azienda di rilievo nazionale, che ha tutte le carte in  regola per competere sui mercati internazionali”.

I membri della  Commissione sono stati accompagnati in una lunga visita che ha toccato  la nuova stazione di Lanciano, il parco merci della stazione di  Fossacesia-Torino di Sangro, il cantiere della nuova stazione di Saletti  davanti alla Sevel di Atessa e il deposito degli autobus di Lanciano. Il Presidente Di Nardo ha chiesto a tutti l’impegno nell’accelerare gli iter burocratici dei progetti, a partire da quello per la stazione  passeggeri di Saletti che la prossima settimana sarà presentato  ufficialmente alla Regione per il via libera definitivo.

Invito raccolto da Argirò e dagli altri commissari, che hanno assicurato il loro  impegno, annunciando che la Sangritana sarà all’ordine del giorno della  prossima seduta della Commissione, così da approfondire alcuni aspetti  legati alla riunione di oggi.

“Ci ha soprattutto colpito – ha aggiunto  Argirò – vedere partire dalla Sevel i treni che trasportano i furgoni  Ducato in tutta Europa e che ogni giorno evitano il transito di ben  90  camion sulle nostre strade,  con tutte le implicazioni legate al  traffico, ma soprattutto all’impatto ambientale. Come rappresentanti  della Regione siamo convinti che lo sviluppo del trasporto ferroviario  vada sostenuto e incentivato”.

Tra i progetti al centro della riunione  della Commissione particolare attenzione è stata riservata al settore  turismo, a partire dalla riattivazione del “Treno della Valle”, sospeso  nel 2005 e che l’ultimo anno trasportava circa 35mila visitatori alla  scoperta delle aree interne dell’Abruzzo. A fini turistici potranno  essere anche valorizzate le tratte Sulmona-Carpinone e Sulmona  -L’Aquila.  Sul fronte del trasporto passeggeri priorità verrà data  all’attivazione di un collegamento ferroviario tra Vasto e Bologna sulla  direttrice adriatica, ripristinando fermate come Vasto e Giulianova,  dismesse dalle linee di Trenitalia. Per quanto riguarda le merci si è  parlato dell’ammodernamento del raccordo ferroviario Porto di  Ortona-zona industriale di Ortona e della realizzazione di un nuovo  raccordo tra il Porto di Vasto e l’Autoporto di San Salvo.

“Ma la vera  sfida – hanno commentato Argirò e Di Nardo – è rappresentata dal  completamento del collegamento ferroviario tra Adriatico e Tirreno che  potrà unire Fossacesia e Napoli, recuperando a fini turistici e di  trasporto merci, il tracciato storico della Sangritana. A giorni sarà  firmato l’appalto per l’unificazione delle stazioni di Sangritana e Fs a  Castel di Sangro, passaggio fondamentale per concretizzare questo  progetto”.