L’AQUILA – Il Consiglio regionale, ha aperto la seduta di oggi con un minuto di raccoglimento in memoria dell’imprenditore Daniele Kihlgren, scomparso qualche giorno fa, per il contributo socio-economico e culturale alla rinascita e crescita delle aree interne abruzzesi, così come ricordato dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

L’Assise ha poi approvato all’unanimità dei presenti, la legge che riconosce i Palmenti abruzzesi come patrimonio culturale, ed ha come finalità la loro conservazione e rigenerazione, attraverso l’istituzione di una rete regionale che favorisca la promozione turistica e la valorizzazione storico-culturale.

I Palmenti sono antichi manufatti in pietra utilizzati per la pigiatura dell’uva diffusi, in particolare, nelle aree collinari e montane della Regione.

Tra le località più note si segnalano Pietranico nel Pescarese, Pennapiedimonte, Lama dei Peligni e Palena nel Chietino, Fano Adriano nel Teramano e, in provincia dell’Aquila, a San Demetrio ne’ Vestini e nella frazione di Ripa, a Fagnano Alto.

La Regione, con il disposto normativo, favorisce accordi e protocolli d’intesa tra soggetti pubblici e privati, associazioni culturali e turistiche e soggetti coinvolti nella valorizzazione del patrimonio culturale regionale, così da sviluppare le potenzialità turistiche dei Palmenti abruzzesi attraverso un quadro normativo chiaro e operativo che ne promuoverà il censimento, il restauro, la fruizione pubblica e l’integrazione in percorsi turistici e didattici.

Agli oneri derivanti dall’applicazione delle disposizioni di cui alla presente legge si fa fronte, a decorrere dall’anno 2027.

In discussione il provvedimento sulla leale collaborazione con gli emendamenti relativi all’istituzione della nuova Pescara.