L’AQUILA – Nasce un centro per i bambini poveri nella frazione di San Vincenzo valle roveto, Roccavivi, nell’ex scuola elementare del paese, finanziato dal Ministero dell’Interno, tramite un bando pubblicato a dicembre 2020 sulle risorse FAMI, “Rafforzamento della capacità di accoglienza, inclusione e accompagnamento all’autonomia dei MSNA nella rete SIPROIMI – SAI”.
L’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Carlo Rossi, appena insediata, da subito si è messa al lavoro per dare esecuzione al progetto, ritenendolo strategico e qualificante.
Il Centro è gestito dall’Asp 1 de L’Aquila, l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona, il cui Presidente è Paolo Federico, Sindaco di Navelli, all’interno del centro ci sono operatori h24, qualificati ed esperti che guidano il minore in un percorso di crescita dell’identità personale e sociale, favorendone la progressiva responsabilizzazione e autonomia.
Il 6 gennaio ore 16.30, nella sede della Pro Loco di Roccavivi, ci sarà la presentazione dei ragazzi ospiti del centro all’intera cittadinanza. Saranno gli stessi ragazzi a raccai fare un po’ di loro, attraverso le parole, l’arte e la musica. Inizialmente nel centro sono stati accolti cinque ragazzi provenienti dal Senegal e dal Gambia, ai quali si sono aggiunti, successivamente, altri dieci ragazzi di origine egiziana e pakistana.
“L’apertura di questo Centro rappresenta una vera e propria sfida per tutti – sottolineano Carlo Rossi e Paolo Federico –. È solo lavorando insieme a chi è presente sul nostro territorio, infatti, che è possibile vivere il fenomeno dell’immigrazione non come problema ma come risorsa, ricchezza, elemento di crescita della nostra terra e di vera integrazione e dialogo tra le culture”.
I minori, a breve verranno anche iscritti a corsi di lingua italiana, per l’avviamento all’alfabetizzazione e alla formazione professionale, attraverso anche attività sportive.






