ROSETO DEGLI ABRUZZI – Scoppia la polemica dopo il salvataggio dell’uomo colpito da un malore nella piscina comunale di Roseto (Teramo), rianimato dai presenti con il defibrillatore semi-automatico Dae presente nella struttura.

“Se una vita è stata salvata il ringraziamento va esclusivamente a chi è intervenuto con prontezza e professionalità, in questo caso la Rosetana Nuoto, non certo a chi ha accumulato ritardi e oggi tenta di coprirli con un comunicato autocelebrativo. La sicurezza non può essere gestita con superficialità e propaganda: servono programmazione e serietà, cose che questa amministrazione continua a dimostrare di non avere”, scrive il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Francesco Di Giuseppe, facendo riferimento alla nota con cui il sindaco Mario Nugnes ha dato notizia del salvataggio esprimendo “grande soddisfazione per l’esito positivo della vicenda” e sottolineando “l’importanza di una città attrezzata per affrontare le emergenze sanitarie”.

“Come sempre, l’amministrazione Nugnes si prende meriti che non ha”, continua Di Giuseppe. “Da quasi un anno siamo dietro a questa vicenda, sollecitando in ogni sede l’adeguamento e la manutenzione dei defibrillatori in città, denunciando ritardi inaccettabili e chiedendo interventi concreti. Per mesi abbiamo segnalato che molti dispositivi erano scaduti o non funzionanti e, solo dopo le nostre pressioni, la giunta ha deciso di muoversi. Ora, di fronte a un episodio fortunatamente a lieto fine, si affrettano a intestarsi il merito, dimenticando che fino a pochi mesi fa ignoravano completamente il problema”.

Aggiunge il coordinatore cittadino del partito Umberto Valentini: “Questa amministrazione continua a governare rincorrendo le emergenze invece di prevenirle. Sul tema dei defibrillatori abbiamo denunciato più volte lo stato di abbandono e il ritardo negli interventi e solo grazie alla nostra costante pressione si è arrivati, con colpevole ritardo, alla sistemazione dei dispositivi. Questo però non cancella il fatto che per mesi la città è rimasta priva di un’adeguata copertura di strumenti salvavita”.

“Oggi il sindaco e la sua giunta parlano come se fosse tutto merito loro, ma i fatti dicono che sono stati costretti ad agire solo dopo mesi di immobilismo e segnalazioni pubbliche. La sicurezza dei cittadini non può dipendere dalla capacità dell’opposizione di far emergere le inefficienze della maggioranza, deve essere una priorità costante. Continueremo a vigilare, perché non accettiamo che si giochi sulla pelle delle persone per meri scopi propagandistici”.