L’AQUILA – Partiranno da tutte le province abruzzesi i vigili del fuoco che si recheranno domani a Roma, dove si uniranno ai colleghi del resto d’Italia per partecipare alla manifestazione nazionale con corteo indetta dal sindacato autonomo Conapo.

“Non andiamo per chiedere privilegi – affermano i segretari provinciali in una nota congiunta – ma scendiamo in piazza per pretendere lo stesso trattamento e la stessa dignità lavorativa degli altri corpi dello Stato, oltre a incrementare il numero delle assunzioni. Ai vigili del fuoco infatti vengono corrisposte retribuzioni di circa 300 euro mensili inferiori ai pari qualifica appartenenti alle forze di polizia e non vengono riconosciuti i servizi operativi ai fini della pensione, situazione non sanata nemmeno con l ultimo contratto di lavoro”.

Protestano inoltre i pompieri del Conapo perché “le carriere sono bloccate da anni”, oltre al fatto che da troppo tempo non percepiscono “nemmeno gli arretrati degli straordinari effettuati sia per soccorso sia nelle varie calamità nazionali”.

Un’altra richiesta del Conapo è quella di potenziare i servizi resi dai vigili del fuoco e di istituire un apposito nucleo di investigazione antincendi e polizia di sicurezza per fornire maggiore sicurezza alla cittadinanza nei luoghi di lavoro, nei locali di pubblico spettacolo, nelle scuole, eccetera.

“Resta poi da risolvere – concludono i vigili – il problema del dilagare del precariato nei vigili del fuoco che ha assunto proporzioni esagerate con spese ingenti che potrebbero invece servire per assunzioni in pianta stabile”.