PESCARA – Su iniziativa del comune di Montesilvano (Pescara) venerdì, a partire dalle 19, si svolgerà una fiaccolata per salvare Sakineh, la donna iraniana che rischia la lapidazione.
Il corteo, ha annunciato il sindaco Pasquale Cordoma, si muoverà sulla strada parco da via Adige, a Montesilvano, fino a viale Muzii, a Pescara.
Annunciando l’appuntamento Cordoma si è augurato una grande partecipazione dei cittadini, auspicando che per battaglie di civiltà come questa non si creino contrapposizioni e antagonismi tra gli schieramenti politici ne’ divisioni geografiche tra un Comune e l’altro.
Non c’è solo questa vita da salvare, ha aggiunto, ma bisogna vincere la battaglia contro la pena di morte.
All’appello del comune di Montesilvano ha già risposto la Provincia di Pescara, con il presidente Guerino Testa e l’assessore Valter Cozzi, che credono in questa battaglia di civiltà e hanno sollecitato tutte le associazioni del territorio ad attivarsi per la causa di Sakineh e a partecipare alla fiaccolata (per la quale sono state realizzate delle magliette bianche col volto di Sakineh impresso sopra).
Testa ha chiesto ieri ai presidenti delle altre Province abruzzesi di scendere in campo per salvare la vita della donna iraniana che rischia la lapidazione.






