L’AQUILA – Torna alla vittoria la Gran Sasso Rugby. Dopo lo stop di domenica contro il Primavera, i ragazzi allenati da Pierpaolo Rotilio travolgono il Cus Roma, dimostrando di meritare ampiamente il netto primato in classifica.
A Paganica (L’Aquila) la gara termina con un 40-7 che lascia poco spazio ai dubbi.
Per la cronaca, è nei primi venti minuti che la Gran Sasso chiude la gara: dopo un piazzato fallito dagli ospiti nei primi secondi, al sesto Angeloni va in meta, seguito da Guerriero, Brandizzi e da capitan Giampietri.
Mete tutte trasformate dal preciso Valentino Feneziani, in giornata di grazia. A metà del primo tempo dunque la Gran Sasso conquista già il bonus, permettendo raramente al Cus di superare la propria metà campo.
Nella ripresa sono numerosi i cambi effettuati da Rotilio, tra cui l’esordio stagionale del pilone Alessio Sacco, reduce da un brutto infortunio, fermo da sette mesi e applauditissimo dallo stadio al momento del suo ingresso in campo.
La Gran Sasso continua ad attaccare e, in doppia superiorità numerica, va in meta in mezzo ai pali ancora con Angeloni (trasformata da Giampietri), prima di subire l’unica marcatura da parte del Cus al 28′.
Gran Sasso punti 76; Benevento punti 59; Reggio Calabria punti 57; Colleferro punti 52; Cus Roma punti 44; Rieti punti 40; Partenope Napoli e Città di Frascati punti 35; Civitavecchia punti 29; Amatori Messina e Segni punti 28; Primavera punti 27.






