L’AQUILA – L’Italrugby non è riuscita a essere corsara oggi in Scozia nella quinta e ultima giornata del Sei Nazioni.

Gli scozzesi, infatti, hanno avuto la meglio (21-8) sugli azzurri. Agli onori della cronaca è salito ancora una volta l’aquilano Andrea Masi: dopo la meta alla Francia, oggi il trequarti azzurro, tesserato con il Racing Métro Paris, ha bissato contro gli scozzesi, questa volta all’11’ del primo tempo.

Purtoppo Masi si è infortunato al 31’ del primo tempo e l’Italia e crollata al cospetto di una Scozia gagliarda ma niente di più. Gli addetti ai lavori sostengono che un atleta nel rugby non fa una squadra, ma oggi allo stadio ’Murraydield’ di Edinburgo è stato dimostrato che per una volta si sono sbagliati.

Contro la Francia al ’Flaminio’ di Roma, la Nazionale aveva sconfitto la Francia, grazie alla spinta dell’aquilano. All’uscita dal ’Murraydield’ di Masi, l’Italia non è stata più lucida.

Intanto fino alle 24 di domani, domenica 20 marzo, si potrà votare sul sito www.rbs6nations.com, il “Player of the Championship”. La lotta per aggiudicarsi il titolo di miglior atleta del Sei Nazioni 2011 sembra essere circoscritta a quattro giocatori, in un testa a testa Italia-Inghilterra.

Sono infatti l’estremo azzurro, l’aquilano Andrea Masi e il mediano di mischia Fabio Semenzato a guidare la classifica dei più votati dai tifosi di tutta Europa, insieme all’ala e metaman britannico Chris Ashton ed al numero dieci del XV della Rosa Toby Flood.

Da lunedì scorso, quando sono cominciate, Masi è balzato subito in testa alla classifica che al momento guida con il 21 per cento delle preferenze, tallonato da vicino da Semenzato e dai due atleti dell’Inghilterra.

Per la cronaca l’Italrugby ’conquista’ il ’cucchiaio di legno’: la squadra guidata da Nick Mallett conclude la competizione con due punti e una vittoria, stesso score della Scozia che però finisce davanti agli azzurri per la differenza punti.