L’AQUILA – “Stiamo lavorando sull’offerta di Walter e Carlo Navarra“.
Lo afferma il presidente dell’Aquila Rugby 1936 Romano Marinelli sulla possibile cessione delle quote neroverdi agli imprenditori di origine aquilana, padre e figlio, che a Milano gestiscono un’impresa edile specializzata sul restauro dei monumenti.
“È presto a dire che la famiglia Navarra gestirà il club – continua il presidente – ma l’intenzione di chiudere la trattiva entro il 13 giugno c’è (lunedì prossimo scadrà la proposta dei Navarra, ndr). In questi giorni si stanno effettuando veriche e stiamo consegnando tutte le carte che ci hanno richiesto i loro consulenti fiscali e legali”.
E se non si arrivasse a chiudere il negoziato con la famiglia Navarra? “In questo caso – risponde Marinelli – tornerà in pista la cordata aquilana, composta dagli imprenditori iscritti all’Ance provinciale, perché in questo momento loro hanno fatto spazio ai Navarra. La proposta degli operatori ‘indigeni’ scadrà il 30 giugno”.
La famiglia Navarra è pronta a coprire i debiti dell’Aquila Rugby fino a un milione di euro, lasciando le spettanze sui lodi arbitrali all’attuale proprietà. “Non ci sono problemi – rassicura Marinelli – in quanto stiamo già onorando le richieste che provengono dalla Federugby”.
Altro punto dolente è quello legato all’ultimo stipendio che devono ricevere i giocatori. “Nessun problema – ripete il presidente neroverde – tutti avranno quello che devono avere. Il ritardo è dovuto al fatto che stiamo chiudendo alcune sponsorizzazioni. Comunque, anche a costo di rimetterci ancora i miei soldi, sia la squadra che lo staff tecnico avranno lo stipendio. Stiano tranquilli tutti, perché onorerò gli impegni” (s.cas.)
IL COMUNICATO DELL’AQUILA RUGBY
Ad una settimana dalla scadenza della proposta di acquisto del gruppo Navarra L’Aquila Rugby 1936 interviene sulle motivazioni dell’apparente immobilità dell’ultimo mese. Consapevole dei tempi stretti che la dividono dall’inizio della prossima stagione, la società neroverde sottolinea la necessità di risolvere le questioni federali prima di mettere in campo le forze per creare la nuova compagine pronta per la stagione sportiva 2011-2012. Nel tranquillizzare i giocatori, i tifosi e la città intera il Presidente Romano Marinelli assicura che verranno pagati i lodi arbitrali nei tempi stabiliti dalla Federazione Italiana Rugby nonché gli ultimi stipendi e adempimenti della stagione appena conclusa.
Sottolinea inoltre che la trattativa con la famiglia Navarra sta andando avanti e che nei giorni scorsi i consulenti del Gruppo hanno ricevuto la documentazione necessaria ad una corretta valutazione dello stato patrimoniale della società. In ogni caso, la condizione essenziale per il buon esito della trattativa è che il Gruppo Navarra si renda disponibile alla sottoscrizione di un contratto preliminare di vendita delle quote sociali che preveda il contestuale deposito – presso un Notaio scelto di comune accordo per il perfezionamento del contratto – della somma offerta per l’acquisto della Società a garanzia dell’operazione stessa.
Solo al termine di questa importante e decisiva fase la società aquilana sarà pronta ad impegnarsi con giocatori, tecnici e collaboratori: al pari della corretta gestione a cui si è assistito nell’ultima stagione anche in questa situazione il club aquilano mostra rispetto per gli atleti e per gli eventuali acquirenti dello storico sodalizio ed interverrà, quindi, solo quando certa di poter dare garanzie per un futuro solido.






