L’AQUILA – La Rugby L’Aquila espugna Messina con un secco 36 a 3 e vola oggi in serie A2, irragiungibile oramai  alla testa del girone 4 del campionato di serie B, anche dall’inseguitrice Us Roma che ha una partita da recuperare.

Grande festa e attesa per il ritorno in città dei neo promossi giocatori, dell’head coach Emanuele Lo Greco e di tutto lo staff tecnico, dei tifosi che sono andati in trasferta, della società capitanata dall’imprenditore Mauro Scopano. Nel seguente video la partita integrali i festeggiamenti.

Commenta il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi: “Il sogno si realizzA. La Rugby L’Aquila sarà nuovamente protagonista in Serie A2. Un’emozione per tutti noi aquilani, che non abbiamo mai smesso di tifare per i nostri colori, anche in momenti complicati. Nell’anno del trentennale dello scudetto non poteva esserci omaggio migliore ai campioni che ci portarono sul tetto d’Italia. Congratulazioni a tutti i ragazzi, allo staff, al presidente, Mauro Scopano, e al mister Emanuele Lo Greco. Che la festa abbia inizio!”

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LA CRONACA DELLA PARTITA

La partita però non ha storia con L’Aquila che tranne per il primo e unico calcio piazzato da Messina in mezzo ai pali poi rischia poco e nulla mentre va a segno sei volte, già quattro nel primo tempo conquistandosi il punto di bonus

Al 2′ minuto arrivano i primi punti, punizione da quasi 40 metri per i padroni di casa con Longo che si incarica di calciare in mezzo ai pali, la traiettoria è leggermente corta ma arriva a destinazione per il 3-0.

Sul calcio di ripartenza risponde subito L’Aquila, Pietrolati recupera il pallone dopo il rimbalzo e sguscia via dai placcaggi locali arrivando fino in meta, non arriva la trasformazione. Continuano ad attaccare gli ospiti che vanno nuovamente a segno all’11’ da touche, ma l’arbitro annulla avendo ravvisato un fallo, e poi al 18′ con Messina costretta ad annullare.

Al 20′ il Messina Rugby resta in inferiorità numerica, giallo al mediano d’apertura e dieci minuti fuori, in questo tempo la capolista dilaga: prima meta di Suarez ancora non trasformata per il 3-10, poi a segno Petrolati con Davide Pietrinferni che trasforma.

Si torna in parità numerica negli ultimi dieci minuti con gli abruzzesi che vanno ancora a segno con Bucci, non trasformato. Arriva il punto di bonus, Messina prova a reagire con una touche in zona d’attacco e poi una mischia a cinque metri, ma non concretizza. Il primo tempo si chiude sul 3-22 e Spadaro rimedia un giallo.

Nei secondi quaranta minuti Messina inizia in inferiorità numerica e li passa anche indenni visto che nei primi dieci minuti nessuna delle due squadre segna.

Poi al 13′ della ripresa meta a cinque metri per L’Aquila che ha sempre avuto avanzamento nelle situazioni precedenti e lo ha anche stavolta con Suarez che una volta che i compagni hanno fatto il lavoro sporco schiaccia in meta con Pietrinferni che trasforma per il 3-29.

A metà secondo tempo arriva anche la sesta meta di Niro che sfrutta una situazione in campo aperto con la difesa del Messina che non può recuperare, schiaccia in mezzo ai pali e trasformazione semplice per Pietrinferni che arrotonda 3-36.

Nel finale cartellino giallo anche per L’Aquila con Breglia che lascia i suoi in quattordici per dieci minuti, Messina prova ad andare in touche ma perde il possesso. Ancora occasioni ma per L’Aquila nei minuti finali che vengono però ben sventate dai neroscudati, anche il tentativo di drop ospite che non va a segno. (da tempostretto.it)

Tabellino
Messina Rugby: Dejean, Irrera, Kese, Quaranta, Ouedraogo, Longo 3, Mastronardo, Spadaro, Vinci, Alberto Mangano, Fracassi, Hasanoviq, Cafarelli, Rizzo, Maggio.
A disposizione: Tornesi, Durante, Tripodi, Davide Mangano, Placanica, Russo, Radulescu.
Allenatore: Nicola Alibrandi. Assistente: Alessandro Miduri.

La Rugby L’Aquila: Bucci 5, Massimo Sansone, Daniele Sansone, Antonelli, Marzi, Davide Pietrinferni 6, Petrolati 10, Suarez 10, Niro 5, Daniele, Andrea Pientrinferni, Bologna, Sacco, Mastrantonio, Breglia.

A disposizione: Lepidi, Milani, Alfonsi, Galliano, Passadoro, Valdrappa, Caporale.
Allenatore: Emanuele Lo Greco.

Arbitro: Alessandro Angheloni di Reggio Calabria.

Mete: 0-6. Trasformazioni: 0/0, 3/6. Calcia piazzati: 1/1, 0/0.