L’AQUILA – Sabato scorso, sul campo di Noceto (Parma), l’ultima giornata della regular season non è bastata a decretare chi, tra L’Aquila Rugby e Crociati Parma, nella prossima stagione disputerà l’Eccellenza: necessari altri 80 minuti, di scena sabato 11 maggio al Chersoni di Prato (ore 16).
Man of the match dell’incontro, seconda posizione nella classifica nazionale dei migliori in campo, il flanker aquilano Maurizio Zaffiri.
”Naturalmente mi fa piacere – esordisce la terza aquilana in riferimento alla classifica dei man of the match – ma, al momento, l’unica cosa che conta è il risultato della partita che disputeremo a Prato. Sabato scorso abbiamo avuto di fronte un gruppo giovane, dall’attitudine al gioco di movimento, che ha fatto della spregiudicatezza della giovane età un’arma a suo favore. Per quanto riguarda la nostra partita, nonostante ci fossimo preparati bene anche dal punto di vista dell’attitudine mentale, dopo aver giocato i primi venti minuti di qualità, abbiamo commesso diverse imperfezioni che hanno rimesso in discussione l’incontro, complicando l’andamento del match”.
Dopo il consueto riposo post gara i neroverdi hanno ripreso la preparazione che terminerà domani con il team run prima della partenza per Prato.
“In questi giorni il livello di concentrazione della squadra è salito notevolmente, stiamo svolgendo delle buone sedute di allenamento, determinati a portare sul campo di Prato i risultati migliori di questa settimana e riuscire ad essere più efficaci possibili – afferma – partite così delicate, dall’altissima posta in palio, si giocano sui dettagli. Sarà fondamentale scendere in campo determinati a fare una partita giusta in cui, molto semplicemente, riportare quanto provato e perfezionato in allenamento dall’inizio della stagione in avanti”.
Come già avvenuto a Noceto, anche a Prato non mancherà il sostegno dei tifosi.”A Noceto abbiamo avuto una grande prova di affetto da parte dei nostri tifosi – conclude Zaffiri – in un match così delicato come quello di uno scontro salvezza, a dimostrazione di quanto il rugby sia importante nella nostra città. Sappiamo che in tanti ci sosterranno anche a Prato: sarà una bella giornata per ritrovarsi ancora, città e squadra, in un momento di condivisione”.
Passando ai Crociati Parma, il morale pare che sia molto alto. I ragazzi del coach Stefano Bordon sono reduci da tre vittorie meritate, di cui una proprio con L’Aquila, che hanno innalzato l’autostima e fatto capire quali e quanti benefici possa portare un successo.
In settimana la squadra ducale si è allenata nel migliore dei modi, tutti i componenti sono arruolabili per il match e c’è in tutti la consapevolezza di aver fatto il possibile per presentarsi nelle migliori condizioni sabato pomeriggio alle 16 a Prato.
La tifoseria sta organizzando alcuni pullman per assistere all’evento e coach Bordon è tranquillo anche perché sa che ci sarà un grande apporto di tifo emiliano.
“Il nostro pubblico ci seguirà e non farà mancare il suo apporto – dice l’allenatore dei ducali – noi da alcune settimane stiamo bene, sia fisicamente che psicologicamente, ed è stato dimostrato in campo nelle ultime uscite. Cercheremo di non prendere troppi calci contro e di aspettare il momento giusto per colpire con il nostro gioco, non dobbiamo aver fretta di chiudere la pratica. Non dobbiamo aver paura di vincere e neppure di sbagliare. Ho chiesto ai miei di giocare come sanno e in tranquillità, sono sicuro che sapranno mettere in campo tutte le risorse necessarie per fare un grande match”.
Le probabili formazioni.
L’Aquila: Palmisano; Di Massimo (c), Falsaperla M., Antonelli, Paolucci; Lorenzetti, Callori; Turner, Zaffiri, Di Cicco; Cialone, Wilson; Cafaro, Subrizi, Milani.
A disposizione: Bordonaro, Breglia, Cocchiaro, Fiore, Lofrese, Santavicca, Falsaperla L., Robinson.
Crociati Parma: Farolini; Alberghini, Castle, En Naour, Casalini; Zucconi, Violi; Marazzi, Sciacca; Dell’Acqua, Mandelli (cap), Amenta; Negrotto, Manghi, Singh.
A disposizione: Goegan, Ferrari, Pedrazzani, Silvestri, Michel, Rimpelli, Ferrini, Carritiello.






