L’AQUILA – L’Aquila Rugby respinge le dimissioni del direttore tecnico Umberto Lorenzetti che quindi resta alla guida del club. Ma lui non lo sa.
L’annuncio, infatti, arriva ad AbruzzoWeb dal presidente Romano Marinelli, mentre il coach ammette di attendere ancora la comunicazione ufficiale, dimostrando ancora una volta il momento di gran confusione che c’è dentro il sodalizio neroverde.
Ci sarà, però, una novità: l’inglese Andy Kay, che avrebbe dovuto tenere una serie di incontri tecnici, rafforzerà il suo impegno e collaborerà quattro giorni a settimana con lo staff tecnico.
”Speriamo che avere fisso all’Aquila per alcuni giorni l’inglese possa fare bene alla squadra e migliorare la posizione in classifica”, afferma Marinelli.
Lorenzetti oggi non ha voluto commentare l’arrivo di Kay e ha parlato solo della sua ‘diserzione’ all’allenamento di lunedì contrariamente a quanto aveva annunciato a questo giornale, cioè che se la società non gli avesse fatto sapere nulla sull’accettazione delle dimissioni si sarebbe presentato normalmente al campo per il primo allenamento della settimana.
Così non è stato ma il riconfermato coach spiega è successo solo ”a causa di un grave problema familiare. Aspetto sempre la risposta ufficiale della società sulle mie dimissioni e quindi in attesa alleno la squadra. Come ho già detto non voglio lasciare le cose a metà”.
Marinelli affronta anche la questione dell’ex direttore tecnico, Massimo Mascioletti, che secondo alcuni rumors potrebbe rientrare in società.
”Ho avuto un colloquio con Mascioletti – spiega il presidente – ed è sempre pronto a collaborare. Intanto chiedo sempre consigli al nostro ex allenatore, perché è un mio amico e lo stimo molto”.
E sul coinvolgimento di Mascioletti Marinelli aggiunge che ”lui la pensa come me nel riunire L’Aquila Rugby e la Polisportiva L’Aquila, visto che i ragazzi che giocano a rugby sono sempre di meno e non ’nascono’ più molti campioni”.
Nel frattempo si apprende che alcuni tifosi sono pronti a iniziative eclatanti se Mascioletti non sarà coinvolto direttamente nell’opera di ”restyling” del progetto tecnico.
Intanto stasera è prevista l’assemblea dei soci neroverdi.
”Chiederò agli imprenditori che hanno sottoscritto quote un maggiore coinvolgimento in società – dice ancora il pres – Mi piacerebbe che nel Cda ci fossero solo persone che collaborano fattivamente economicamente”.
Da quanto si apprende, il responsabile marketing e comunicazione Marco Molina potrebbe essere escluso dal Cda, anche se rimarrebbe nello staff dirigenziale.
Quanto alla “piazza pulita” che Marinelli aveva minacciato sempre ad AbruzzoWeb, ”prima viene il Cda perché vorrei ascoltare quello che hanno in mente gli imprenditori che dovrebbero entrare in Consiglio e poi si faranno le scelte”.
Director of Rugby è stata la posizione ricoperta da Kay prima nel club dei Leicesters Tigers e poi nel club dei Leeds Carnegie.
Classe 1959, figlio di rugbista, ha indossato la maglia dei Tigers, seguendo le orme del padre, tra il 1975 e il 1981 e poi dal 1987 al 1992.
È giunto alla direzione del rugby dei Leeds Carnegie nel 2008 e, insieme all’head coach Niel Back, ha condotto la squadra alla conquista della promozione prima nella Rfu Championship, e poi nella Premiership.






