ROMA – La procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale sulla vicenda dei presunti emissari che si sarebbero recati in Marocco per tentare di corrompere una dipendente dell’anagrafe al fine di retrodatare l’atto di nascita di Ruby.

Il reato ipotizzato dai pm della Capitale è tentata corruzione.

Il fascicolo, per il momento contro ignoti, è stato aperto sulla base di una denuncia presentata da Nicolò Ghedini, difensore di Silvio Berlusconi.