CHIETI – “Se quei reati fossero stati commessi, chi li ha commessi ha una enorme responsabilità morale, specialmente se si tratta di persona pubblica che ha responsabilità pubbliche: la persona o le persone coinvolte dovrebbero fare un passo indietro provando profonda vergogna e lasciare campo ad altri perché il Paese ha bisogno di persone che non siano assolutamente imputabili di simili misfatti”.

Lo ha detto monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti e Vasto teologo e amico personale del Papa, intervistato dal Gr1.