TERAMO – Tre arresti, due denunciati in stato di libertà, refurtiva recuperata, auto rubate restituite ai proprietari.

È il bilancio di due notti, quelle di martedì e mercoledì, particolarmente movimentate in provincia di Teramo per una serie di furti a catena che ha visto impegnati polizia, carabinieri, guardia di finanza e corpo Forestale dello Stato.

Così sono stati istituiti, dopo l’ondata di furti che sta terrorizzando il Teramano, diversi posti di blocco poi forzati che hanno scatenato inseguimenti fino all’abbandono delle auto.

Si è levato in aria da Pescara alle prime luci di oggi anche un elicottero della Polizia di Stato per catturare i ladri ancora latitanti.

In queste ore sta sorvolando l’hinterland teramano.
L’ultimo inseguimento rocambolesco risale alla notte appena trascorsa. Dopo aver rubato una Bmw X3 a Nereto, i malviventi si sono diretti verso lo stadio di Teramo a Piano d’Accio.

Qui sono stati intercettati dalla volante della polizia. Hanno abbandonato l’auto per dirigersi a piedi verso San Nicolò a Tordino dove hanno messo in moto una Bmw X5, poi l’hanno abbandonata per rubare a Poggio Cono una Bmw Z3 e via via altre due auto poi abbandonate, prima di far perdere le loro tracce.

 I ladri sono tutt’ora irrintracciabili. La sera prima, quella di martedì, in autostrada la Polstrada ha bloccato una Lancia Musa e un furgone con a bordo tre uomini di San Severo (Foggia) che avevano rubato ad Ancona, moto e altro materiale.

Poche ore dopo, sull’A24 che sull’A14 due Mercedes, una Maserati e una Audi A6 hanno forzato i posti di blocco. In una delle Mercedes, poi bloccata verso Chieti, c’erano due rumeni con arnesi da scasso, ora denunciati.

Le indagini confermano che anche in provincia di Teramo operano più bande di italiani (pugliesi e campani principalmente) e stranieri (rumeni in particolare): questi rubano nelle case spesso alla ricerca di auto di grossa cilindrata, ma prendono anche altre auto su strada che servono da scambio. Corrono e forzano posti di controllo delle forze di polizia, si spostano da una regione all’altra con grande facilità e nel giro di poco tempo.

Il dirigente della squadra mobile di Teramo Gennaro Capasso ha ricordato anche le indagini condotte a seguito di furti verificatisi a febbraio quando nei pressi del casello autostradale A14 di Roseto (Teramo), e successivamente sulla Strada statale16, i malviventi che cercarono di investire un agente riuscirono a sfuggire alla polizia.

Uno di questi criminali è stato individuato come autore del tentato omicidio e denunciato per ricettazione dell’auto ma nel frattempo era stato arrestato in Germania dove attualmente si trova.