ROSETO – Un’anziana di 78 anni è ricoverata in condizioni gravissime all’ospedale Sant’Eugenio di Roma con ustioni di secondo e terzo grado sul 70% del corpo.

La tragedia si è consumata intorno alle 17 di ieri a Roseto. Le fiamme sarebbero partite da una bottiglietta di alcol che si trovava sul comodino, accanto al letto dove la donna, B.F., si trovava perché malata di Parkinson.

A trovarla, avvolta dalle fiamme, è stato il marito che si era allontanato da casa da una decina di minuti.

L’uomo ha cercato di spegnere le fiamme, al punto da riportare anche lui ustioni alle mani.

La donna è stata trasportata con un’ambulanza del 118 all’ospedale Mazzini, da lì è stata poi trasferita in elicottero a Roma, nel reparto grandi ustionati del Sant’Eugenio.

I carabinieri della stazione di Roseto, guidati dal luogotenente Enzo Procida, dicono che il marito ha trovato nella stanza della tragedia diversi cerini spenti. Per ora quindi si fa avanti un’ipotesi, tutta da verificare che la donna, presa da un momento di sconforto, avrebbe deciso di farla finita.

Ma i carabinieri vogliono prima ascoltare il marito per escludere l’altra ipotesi che è quella dell’incidente, cioè del fatto tragico ma accidentale.